RSV in Lombardia, a Legnano la prima immunizzazione della stagione per un neonato

La campagna lombarda contro l’RSV è partita il 1° settembre. Il primo neonato della stagione ha ricevuto la profilassi nel Nido dell’Ospedale di Legnano.

04/09/2026

È partita il 1° settembre la nuova campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) promossa da Regione Lombardia. La prima somministrazione della stagione è avvenuta alle 9.27 nel Nido dell’Ospedale di Legnano: a ricevere la profilassi è stato il primo neonato lombardo, ricoverato nel reparto.

La campagna è cominciata un mese prima rispetto alla stagione precedente. Nell’area dell’ASST Ovest Milanese, l’iniziativa coinvolge i punti nascita e i servizi territoriali con l’obiettivo di raggiungere i bambini interessati dalla misura prevista dalla Regione.

La profilassi con anticorpo monoclonale

La campagna regionale prevede la somministrazione di un anticorpo monoclonale specifico contro l’RSV. Stefano Fiocchi, direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’ASST Ovest Milanese, indica il virus respiratorio sinciziale come la principale causa di bronchiolite nei bambini più piccoli.

Secondo Fiocchi, la finalità della profilassi è ridurre le forme più gravi della malattia e la necessità di ricovero ospedaliero. L’anticorpo monoclonale viene quindi impiegato nell’ambito della prevenzione rivolta ai neonati e ai bambini destinatari della campagna.

La copertura raggiunta nella stagione precedente

La nuova iniziativa riparte dai risultati registrati dall’ASST Ovest Milanese nella scorsa stagione. Su una platea potenziale di 3.749 bambini, la copertura ha raggiunto il 91,25%.

L’ASST Ovest Milanese riferisce che i dati locali hanno evidenziato una drastica riduzione delle patologie respiratorie severe associate all’RSV e dei conseguenti ricoveri pediatrici, in linea con i dati nazionali e internazionali richiamati dall’azienda sanitaria.

Cesario Barbato, direttore della Struttura complessa Vaccinazioni e sorveglianza delle malattie infettive dell’ASST Ovest Milanese, collega il risultato alla fiducia delle famiglie e al lavoro dei professionisti coinvolti. Per Barbato, l’anticorpo monoclonale è uno strumento di prevenzione fondamentale; l’obiettivo della stagione appena avviata è raggiungere il maggior numero possibile di bambini e assicurare alle famiglie un accesso semplice e capillare.

Il ruolo di ospedali, pediatri e servizi territoriali

Francesco Laurelli, direttore generale dell’ASST Ovest Milanese, attribuisce la copertura ottenuta nella stagione precedente alla collaborazione tra ospedali, servizi territoriali e pediatri di libera scelta. L’azienda intende consolidare quel risultato, considerando l’impatto che le infezioni respiratorie possono avere sulle famiglie e sulle strutture sanitarie.

Nell’area dell’ASST Ovest Milanese, per i bambini nati durante la stagione della campagna le somministrazioni vengono effettuate nei reparti di Neonatologia degli ospedali di Legnano e Magenta. Sul territorio, l’attività è assicurata dai pediatri di libera scelta e dai Centri vaccinali, secondo le modalità previste dalla campagna regionale.

Per le famiglie dei nati in stagione, il riferimento concreto resta dunque il percorso tra le Neonatologie di Legnano e Magenta e, sul territorio, pediatri di libera scelta e Centri vaccinali dell’area, nei termini stabiliti dall’iniziativa.

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