Nato a 21 settimane, pesava solo 400 grammi: l’incredibile storia di Curtis Means

Curtis oggi ha sedici mesi ed è un bambino come tutti gli altri, ma la sua nascita ha fatto la storia: si tratta, infatti, del bambino più prematuro del mondo.
Nato in Alabama, la storia di Curtis oggi è vista con curiosità e speranza da parte di tutti i medici del mondo.

La storia di Curtis e la sua nascita prematura

Pesava poco più di 400 grammi, quando Curtis si è affacciato per la prima volta al mondo. Prima di lui c’era stato un altro bambino, Richard, che era nato prematuramente (21 settimane e due giorni), e Curtis è riuscito a battere questo record, nascendo a 21 settimane e un giorno.

Nato, dunque, in anticipo di ben diciannove settimane, Curtis è l’ultimo di tre fratelli ma in realtà mamma Michelle non portava solo lui nel grembo ma anche un altro bambino, che purtroppo non ce l’ha fatta.

Curtis, invece, è rimasto ostinatamente aggrappato al suo desiderio di vivere e così ha sfidato quell’1% di possibilità di sopravvivere e ce l’ha fatta.

Le dichiarazioni del medico che ha visto nascere Curtis

Una volta nato, Curtis è stato immediatamente attaccato al ventilatore in modo da facilitargli la respirazione. Successivamente i medici hanno deciso di tenerlo in osservazione per 275 giorni, così da studiare bene il suo caso. Ancora oggi, a distanza di mesi dalle sue dimissioni, Curtis ha bisogno dell’ausilio dell’ossigeno e di un sondino per ricevere tutti i nutrienti necessari per lo sviluppo.

Le parole di Brian Sims, neonatologo dell’University of Alabama, che ha visto nascere Curtis non lasciano dubbi: “lo stupore di fronte alla sua storia è tanta, perché non solo ha sfidato la scienza e la medicina, ma può essere una fonte d’insegnamento che può essere applicata per tutti quei bambini che nascono prematuri, ma che non hanno la stessa forza di volontà di Curtis di imporsi per venire al mondo”.

Credits: www.guinnessworldrecords.com