Aggressività fino a 3 anni: che fare?

Morsi, graffi, tirate di capelli: a volte i bambini molto piccoli possono essere davvero aggressivi, sia con gli altri bambini che con gli adulti. Ovviamente ogni età è diversa: un pugno di un piccolo di 3 anni non ha lo stesso valore di uno di 8. Ma cosa c’è dietro all’aggressività dei bambini fino a 3 anni? E come ci dobbiamo comportare?

Le motivazioni possono diverse. A volte si cerca di attirare l’attenzione. Se per esempio il bambino ha altri fratelli o sorelle, e i genitori stanno magari correggendo i compiti o imboccando uno di loro, egli può iniziare a tirare i capelli alla mamma come a dire, ehi, ci sono anche io!

Altra causa nell’aggressività del bambino è senza dubbio la gelosia. L’arrivo di un neonato, per quanto i genitori possano preparare un primogenito ancora piccolo, è comunque destabilizzante. Non solo quindi egli diventerà più fisico nei suoi rapporti con i genitori, ma cercherà se possibile, di dare graffi o morsi anche al nuovo arrivato.

Ci sono poi situazioni in cui in realtà il bambino non vuole essere aggressivo, ma solo conoscere l’altro. E allora, visto che la bocca resta ancora il primo mezzo, come si assaggiano i giocattoli si assaggeranno anche le persone.

Più preoccupante l’aggressività legata a situazioni di conflitto familiare, che il bambino assorbe come una spugna: se osserva ad esempio i genitori litigare furiosamente, anche lui lascerà sfogare la propria rabbia su chi ha vicino.

Cosa fare quindi, in queste situazioni? Innanzitutto capire che i gesti del bambino sono sbagliati, certo, ma non è lui ad esserlo. Che sono modi che ha per esprimere le sue emozioni ed è necessario aiutarlo a gestirle. Fate capire che ci sono dei limiti: se aggredisce altri bambini, non minimizzate, ma siate chiari nello spiegare che ha compiuto una brutta azione. Dategli fiducia in sé stesso, coltivando un’immagine positiva: parlate con lui. Spiegategli che se vuole essere ascoltato, una carezza sarà più efficace di un pugno.

Daniela Z.
Daniela Z.

Ho due pargoli (i più belli del mondo), un marito perfetto (o quasi) e una laurea in Scienze della Comunicazione con Master annesso. Ho anche un computer sempre connesso, con cui faccio il lavoro della mia vita: questa è Daniela! Marchigiana doc, adoro cucinare (con la bussola puntata sul Bio) e leggere … anche se adesso per ottimizzare li faccio in contemporanea. Mi sto impegnando a crescere i figli con la mente aperta, il cuore accogliente e la voglia di cambiare il mondo: ce la farò?

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