Parto: non tutte le mamme hanno fortuna…

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parto da incubo

Il mio è stato un parto da incubo. Lo so, non sono la sola. Lo so, se dovete partorire, non vi fa piacere leggerlo.

I parti, come le gravidanze, sono parecchio soggettivi. C’è gente che trova fantastico pesare 100 kg solo de panza, avanzare come un pachiderma con 40 gradi, non riuscire a vedersi i piedi, ed avere una ritenzione idrica al limite dell’umano; c’è chi partorisce alla soglia del pronto soccorso e, dopo 3 minuti, sta già in piedi.

Chi vive la gravidanza come sopra ma, soprattutto, chi partorisce come sopra, generalmente ha il buon gusto di non essermi amica. Di recente, una collega di mio marito, gli ha raccontato il suo parto: “Ho fatto in tempo in tempo ad arrivare all’ospedale. Non ho sentito quasi niente. Mi raccomando, non dirlo a Giorgia, però!”. 

Tralasciando la mia gravidanza, fatta di 40 gradi all’ombra (siamo una famiglia senza condizionatori, amen), è il mio parto da dimenticare. Se si riuscisse a dimenticare!  Travaglio infinito, episiotomia, manovra di K, raschiamento di placenta, febbre, flebo di ferro etc. etc.

Per questo, strozzerei tutte quelle che addirittura riescono a farsi un selfie in ospedale. A parte che, subito dopo il parto, salvo partorire non sia per loro un’attività di routine, si potrebbe anche spegnere qualche social e godersi l’intimità, ma poi, quantunque fosse … io non riuscivo a tenere in mano manco il lenzuolo!

I traumi del parto, se hai avuto un’esperienza come la mia, non si superano dopo un paio di mesi. Tra l’altro, io soffro ancora della Sindrome di De Quervain ad entrambi i polsi. Il lenzuolo lo tengo in mano ora, ma cose pesanti non ne posso tenere.

Ma sapete qual è per me, a distanza di otto mesi, il vero trauma? Quello psicologico. Sebbene farei un secondo figlio anche domani, mi porto un senso di vulnerabilità che prima non avevo. Prima, nonostante i miei trenta..ehm..passa anni, non mi era mai capitato di sentirmi così.

Per la prima volta nella mia vita, da allora, sento che anche a me può accadere di tutto, anche qualcosa di brutto. Dal parto, alla degenza, alle prime settimane a casa, la mia debolezza era infinita. Mi sembrava di non riprendermi mai, non riuscivo che a pensare al mio stato (eppure c’era mia figlia da accudire).

L’invidia è un bruttissimo sentimento, lo so. Devo ammettere, però, che invidio tutte quelle che non si portano, del parto, il ricordo che ne ho io. Le invidio perché non avranno quella paura che avrò io quando, e se, capiterà un secondo figlio.  Le invidio perché si sono sentite subito forti, perché si sentono più forti delle altre, perché sono riuscite ad abbracciare subito il proprio figlio, perché non si sono sentite piene di sensi di colpa. Perché non hanno avuto incubi continui. Non fraintendetemi: non auguro a nessuno quello che ho vissuto io e so che poteva anche andarmi peggio.

E sapete che vi dico? Qualora mi capitasse di avere un altro figlio … Cesareo subito! Di naturale mi tengo lo yogurt, le tette, e le stroxxate bio. Il parto, ma manco pe niente!

 

Categorie dell'articolo:
Mamme Blogger · Travaglio e parto

Commenti

  • i miei 2 parti sono stati veloci e naturali, si è questione di fortuna..grazie a Dio è andato tutto per il meglio!

    Annalisa Aquilanti Annalisa Aquilanti 14 giugno 2016 14:07 Rispondi
    • Idem. Un parto veloce, senza epidurale e senza punti. Dicono sia stata l’acqua del travaglio e parto ad aiutare? Chi lo sa…

      Flavia Castellani Flavia Castellani 14 giugno 2016 22:49 Rispondi
    • con la prima ho fatto epidurale e a me ha accellerato il tutto, il secondo un lampo ha fatto tutto lui, avendo richiesto l`epidurale non ho fatto in tempo!

      Annalisa Aquilanti Annalisa Aquilanti 15 giugno 2016 8:35 Rispondi
  • Non sarebbero nemmeno da pubblicare certi sfoghi in rispetto di chi sta per partorire … Nn su un social ci sono persone competenti che T ascolterebbero . Trovo poco tatto , e comunque può F arsi che tu sia già insicura e negativa di tuo

    Eiko Aleksandra Eiko Aleksandra 14 giugno 2016 14:12 Rispondi
    • E allora continua a credere che durante il parto non possa accadere nulla di brutto, che tutto andrà come tu desideri che vada e che nel post partum ti sentirai una figa assurda e sarai piena di energie. Questa mamma ha solo raccontato la sua realtà, che poi è anche quella di milioni di altre donne, non vedo perché dovrebbe tacere. E, fra le altre cose, puoi andare a partorire sicura e positiva quanto vuoi ma se ti deve toccare un parto con complicazioni ti tocca e basta.

      Martina Biondi Riikonen Martina Biondi Riikonen 14 giugno 2016 14:32 Rispondi
    • Martina ti sembra giusto rincarare le dosi di paura e timori che già una donna in gravidanza ha? A che pro? Per puro gusto di spaventare? Lo sanno anche i sassi che è pericoloso e non piacevole, ma vi divertite a spaventare donne che già per ormoni impazziti sono soggette a crisi d’ansia?? Meno male che siete donne anche voi.

      Roberto Cuzzupoli Roberto Cuzzupoli 14 giugno 2016 14:51 Rispondi
    • Ma nessuno si sta divertendo, però non è nemmeno giusto che una madre non possa raccontare il proprio parto perché a qualcuna da fastidio. Se già sai che partorire può essere pericoloso e fa paura che ti cambia leggere quello che ha da dire questa mamma? Oltretutto se proprio non vuoi leggere nessuno ti obbliga a farlo, cambia articolo e amen.

      Martina Biondi Riikonen Martina Biondi Riikonen 14 giugno 2016 15:03 Rispondi
    • Io leggevo di tutto in gravidanza e non incolpato nessuno. Se ti va di legere certe cose va bene se no non gli leggi e basta . Anche il mio è stato un parto difficile e non ho potuto abbracciare il mio piccolo subito perché l ho rianimavano davanti a me e subito dopo e stato portato in terapia intensiva in un altro ospedale. Lo rivisto dopo 3 giorno. E si va bene sfogarsi dove gli pare anche perché siamo nel 21 secolo

      Gabriela Ciobanu Gabriela Ciobanu 14 giugno 2016 15:04 Rispondi
    • Mamma mia ragazze un pò di comprensione per chi ancora non ha provato quest ‘ emozione unica, per carità ogni parto é a sè, per qualcuna può essere più doloroso e per altre meno, per qualcuna può essere una bellissima esperienza per altre meno, dipende da persona a persona e da carattere a carattere, esistono complicazioni nei parti naturali come in quelli cesarei ma non c ‘ é motivo di terrorizzare in questo modo o di rispondere in questo modo! Neo mamme cercate di arrivare il più sereno possibile al momento del parto e godetevi ogni istante…

      Valentina Ciminna Valentina Ciminna 14 giugno 2016 15:07 Rispondi
    • Sono perfettamente d’accordo..come ci insegnano al corso pre parto (che purtroppo non tutte fanno) la psicologia con cui si affronta un parto incide tantissimo sul risultato del parto stesso..andare a partorire con l’idea di essere massacrata dai medici, di crepare in due di dolori da parto ci porta ad essere tese e a lamentarci di continuo ottenendo come risultato maggiori dolori (poiché con la tensione l’utero si dilata più lentamente) e allo sfinimento precoce..quindi sì trovo egoista andare a dire ad una donna in attesa preparati a sofferenze atroci..ogni parto è diverso, conta anche come lo si affronta, e se si ha una brutta esperienza come può accadere ci sono psicologi che ci aiutano a superarla..ma il parto lo si deve affrontare per forza se si vuole un figlio, creare panico Non porta a nulla

      Serena Del Pesco Serena Del Pesco 14 giugno 2016 15:12 Rispondi
    • Serena Del Pesco hai già partorito?

      Martina Biondi Riikonen Martina Biondi Riikonen 14 giugno 2016 15:16 Rispondi
    • Ho avuto il primo figlio a 20 anni e tutte mi dicevano che era doloroso ma, sarebbe stato dimenticato appena avessi visto il bimbo. No, non è così. Una donna che sta per partorire deve sapere che quasi sempre é doloroso oltre ogni comprensione, che comunque si deve urlare e pretendere assistenza professionale e rispettosa.

      Nunzia Passalacqua Nunzia Passalacqua 14 giugno 2016 16:12 Rispondi
    • Leggere le testimonianze di chi ha vissuto un brutto parto non mi spaventa più di quanto non lo sia già di mio, leggere le testimonianze di chi ha vissuto un parto da manuale non mi rasserena totalmente…Sono incinta quasi all’ottavo mese,inizio a pensare al parto..ma porto con me un buon consiglio di una cara amica “non rimuginare troppo sui racconti delle altre donne,rischieresti di vivere il tuo parto con delle aspettative o paure non tue …impara piuttosto ad ascoltare il tuo corpo”..

      Roberta Generoso Roberta Generoso 14 giugno 2016 17:34 Rispondi
    • Be io sono incinta di 8 mesi e mezzo e non ci trovo nulla di male in questa testimonianza, è il diritto di ogni donna sfogarsi dove meglio crede, se una ha paura del parto non fa figli

      Nicole Derosas Nicole Derosas 15 giugno 2016 0:59 Rispondi
    • Nicole Derosas spero tu stia scherzando .

      Eiko Aleksandra Eiko Aleksandra 15 giugno 2016 1:01 Rispondi
    • E perché dovrei Eiko Aleksandra

      Nicole Derosas Nicole Derosas 15 giugno 2016 11:13 Rispondi
    • Nicole Derosas un domani ripeti una frase così triste a tua figlia o tua nuora che sia .. Più della metà del mondo non dovrebbe far figli ..mah. Chiudo qui.auguri

      Eiko Aleksandra Eiko Aleksandra 15 giugno 2016 11:38 Rispondi
    • Eiko Aleksandra si sa come si partorisce, non è un mistero, se una ha il terrore può decidere di nonnfare figli, semplice

      Nicole Derosas Nicole Derosas 15 giugno 2016 15:02 Rispondi
  • Il mio parto é stato abbastanza veloce, anch’ io ho avuto problemi però a far uscire la piccola, mi hanno dovuto fare episiotomia e la manovra di k, ma non per quello se avessi un altro figlio chiederei il cesareo anzi preferirei di gran lunga il parto naturale per tanti e tanti motivi… neo mamme non scoraggiatevi leggendo quest ‘ articolo , il parto naturale é una delle cose più belle che la natura ci ha dato, si é vero é doloroso ma credetemi é una delle più belle esperienze che si possano provare. Questa mamma farebbe un cesareo per il secondo figlio?

    Forse pensa sia più facile e meno doloroso? Forse dovrebbe parlare con donne che hanno avuto cesarei prima di sparare queste cavolate!forse lei non considera che il cesareo é pur sempre un’operazione e come tale può avere molte complicazioni!

    Valentina Ciminna Valentina Ciminna 14 giugno 2016 14:26 Rispondi
    • Ma anche quello naturale ha le sue complicazioni

      Soccorsa Spadaccino Soccorsa Spadaccino 14 giugno 2016 14:40 Rispondi
    • Per carità anche quello può avere le sue complicazioni, non ho detto che sono tutte rose e fiori, ma é sempre una cosa naturale ha meno rischi e non detto da me ma da miliardi di medici!

      Valentina Ciminna Valentina Ciminna 14 giugno 2016 14:48 Rispondi
    • Ma quante mamme hanno perso la vita con quello naturale , la dove serviva un cesareo

      Soccorsa Spadaccino Soccorsa Spadaccino 14 giugno 2016 15:51 Rispondi
    • Infatti il cesareo dovrebbe essere l ‘ ultima chance, non una scelta perché quello naturale é troppo doloroso!

      Valentina Ciminna Valentina Ciminna 14 giugno 2016 21:43 Rispondi
  • Che sfogo infelice.. Con una conclusione ancora più infelice.. Cesareo??? Perché pubblicate questa roba?? Sappiamo benissimo che un parto può andare bene o no.. Sappiamo che è doloroso.. Questa testimonianza non porta a nulla..

    Ci Ry Ci Ry 14 giugno 2016 14:30 Rispondi
    • Perché non parlarne? Per molte aiuta a superare il trauma, perché tacere e far finta di nulla?

      Lucia Siano Lucia Siano 14 giugno 2016 19:20 Rispondi
    • Sinceramente non lo trovo utile per superare il trauma…

      Ci Ry Ci Ry 14 giugno 2016 19:50 Rispondi
  • Il mio parto è stato una tragedia, epidurale che non ha preso e mi ha regalato un dolore da colica renale durante il parto, manovra di k praticata 3 volte da 2 ginecologi diversi, episiotomia e ventosa x far nascere mia figlia, eppure 3 ore dopo camminavo nei corridoi e le infermiere mi dicevano “la signora del parto difficile, stia a letto!”
    Eppure ho sperato di non fare un cesareo e nn vorrei rifarlo se mi trovassi di nuovo a dover partorire, ho scordato tutto in sala parto appena ho sentito il primo pianto della mia adorata bambina.
    Le settimane successive nessun incubo, solo i dolori dei punti.
    Ma dopo 3 ore dal parto già stringevo la mia bambina che si attaccava al seno come se lo avesse sempre fatto, col cesareo non sarebbe stata la stessa cosa!

    Fran Cesca Fran Cesca 14 giugno 2016 14:43 Rispondi
    • Non so quanto tempo fa hai partorito ma ora anche con il cesareo la piccola la danno subito proprio per attaccarla fin da subito…l unica cosa che non ti puoi alzare subito ma se stai bene magari dopo un po di ore o al più tardi la sera o la mattina dopo….. Credo che l unica differenza fisica che credo ci sia il fatto di poter alzarmi subito e accudirla….psicologicamente sicuramente il parto naturale è una magnifica esperienza ma al giorno d oggi si tende a non tener separate le mamma che fanno il cesareo dai loro piccoli….

      Serena Mametti Serena Mametti 14 giugno 2016 15:09 Rispondi
    • 16 mesi fa
      Ma 18 mesi fa ha partorito un’amica, cesareo, se non aveva qualcuno con sé era un macello allattare la bimba, x ogni cosa doveva chiedere a qualcuno, è stata malissimo!
      Io qualche ora dopo le cambiavo già il pannetto, la tenevo in braccio… Non è la stessa cosa, mi spiace, soprattutto non tutte le strutture sono uguali, allora è meglio sapere di potercela fare da sole!

      Fran Cesca Fran Cesca 14 giugno 2016 15:13 Rispondi
    • Assolutamente non vero 3 cesarei e mi sono sempre arrangiata di tutto è soggettivo

      Adrianangi Nones Adrianangi Nones 16 giugno 2016 18:50 Rispondi
  • La mia gravidanza è stata fatta da nausea e tanto vomito da fare le flebo, da contrazioni dal 5 mese, da minaccia d’aborto, da rischio parto pretermine, da pubalgia. Il mio parto è stato caratterizzato da un lungo travaglio, ancora vomito, manovra k,da episiotomia, da placenta non espulsa subito quindi “pulizia settimanale x un mese.
    Questo è quello che successo.
    Quello che ho vissuto è stato un tuffo al cuore ad ogni ecografia, una felicità da rendermi radiosa, 9 mesi davvero unici, dal natale con le scarpine rosa appese all’albero, alle serate davanti alla TV con la pancia “ballerina”. Ho vissuto un parto con mio marito che mi teneva x mano, ho vissuto l’emozione nei suoi occhi nel vedere quel fagottino poggiato sul mio petto, ho vissuto l’affetto dei parenti e amici, ho vissuto la sensazione unica di essere mamma! i figli non vengono al mondo in maniera indolore, che sia naturale o cesareo, dipende tutto da come si vivono le cose! Future mamma non abbiate paura

    Serena Iannazzo Serena Iannazzo 14 giugno 2016 14:45 Rispondi
  • Il mio primo parto un trauma 5 ore di travagli 4 epidurale fatte ma neanche una presa macchinario ke Nn leggeva bene le contrazioni ultima visita ero a 6cm ossitocina in 7m arrivò a 9 acque rotte a 10 3 spinte esce era viola me la portano via subito Xke Nn sn arrivata in sala parto ma ho partorito in sala Travaglio c’erano 2 anestesisti 2 ostetriche e 2 ginecologi è il mio compagno Nn è potuto entrare … Secondo figli nato il 31 dicembre quindi 5 mesi fa 3 ore di travaglio fighissimo il mio compagno era dentro con me c’era solo un ostetrica senza epidurale è andata benissimo arrivata a 10 sn andata in sala parto 4 spinte e è arrivato il mio principe

    Ke dire a parte ke nessun corso preparto prepara al travaglio e al parto in se finke Nn ci si arriva Nn si può capire quanta forza abbiamo noi donne

    Anna Namy Flacky Anna Namy Flacky 14 giugno 2016 15:00 Rispondi
  • La mia prima gravidanza e stata un incubo la seconda e stata un spettacolo senza nausea e ho partorito tutti due cesario quindi senza dolori di parto

    Paval Roxana Marilena Paval Roxana Marilena 14 giugno 2016 15:01 Rispondi
  • Guarda ti posso dire che il mio parto é stato abbastanza veloce, ma ho passato tutto il Travaglio a vomitare ļ ‘ anima e a non poter stare in piedi per i dolori, durante il parto avevo problemi a far uscire la piccola a causa del suo braccino, quindi episiotomia, manovra di k, anestesia che non ha preso quindi punti dolorosissimi… eppure del mio parto conservo bellissimi ricordi!

    Valentina Ciminna Valentina Ciminna 14 giugno 2016 15:14 Rispondi
  • Non ho detto che io non conservo dei momenti bellissimi . anche se il dolore e stato tanto ovvio che il momento in qui ho abbracciato mia figlia e stato unico e meraviglioso ma non posso dire che quell momento a cancellato il dolore e i ricordi che ho avuto prima di farla nascere

    Alina Bisoc Alina Bisoc 14 giugno 2016 15:22 Rispondi
  • Leggi Grazia Corbucci leggi!

    Linda Corbucci Linda Corbucci 14 giugno 2016 15:27 Rispondi
  • Ma quelli non svaniranno mai, nelle nostra vita tutti viviamo momenti belli e brutti e nessuno di questi viene cancellato!

    Valentina Ciminna Valentina Ciminna 14 giugno 2016 15:37 Rispondi
  • Primo parto brutto, brutto, brutto con incubi ricorrenti x mesi. Il secondo è andato meglio e ha cancellato i traumi del primo. Sono felice di non aver scelto il cesareo x il secondo altrimenti avrei ancora da superare gli incubi del primo.

    Federica Parrelli Federica Parrelli 14 giugno 2016 15:51 Rispondi
  • Vorrei ringraziare chi ha scritto queste parole e chi le ha condivise. Potrei averle scritte io, anche le virgole. Per la prima volta in 3 anni ho capito di non essere sola (3 anni!…e ancora il solo ricordo e’ terribile). E’ vero, il dolore e’ ancora un grande tabu’.

    Piera Ciuffini Piera Ciuffini 14 giugno 2016 15:57 Rispondi
    • Questo erano il senso e l’intenzione che avevo. Se la condivisione del dolore è un tabù, abbiamo un problema. Non solo non sei sola, credo che ci sia moltissima gente che ha sofferto (ed intendo più di me, visto che io alla fine mi sono ripresa pian pianino) ed ha paura di confrontarsi, perchè sa quanta difficoltà ci sia nell’essere compresi da chi ha avuto un’esperienza diversa. Grazie a te.

      Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 14 giugno 2016 16:31 Rispondi
    • Certamente. E se mi sono ripresa senza finire dallo psichiatra e’ stato grazie a persone (donne ovviamente) straordinarie come il personale di un consultorio specializzato AIED nella mia citta’ che mi hanno ascoltato e che si sono prese cura di me. Putroppo nemmeno la famiglia in questi casi basta, perche’ tutto l’affetto del mondo non basta a colmare quella paura paralizzante e quell’indicibile vulnerabilita’ che mi ha assalito per mesi, me che fino a un momento prima mi sentivo una leonessa.

      Piera Ciuffini Piera Ciuffini 14 giugno 2016 16:36 Rispondi
    • Comprendo molto bene purtroppo ho avuto due parti che non auguro a nessuno ma nel male mi è andata “bene” perché con il secondo (6 mesi fa) hanno scoperto la causa di questo mio problema….il fatto è che dal dolore fisico pian piano ti riprendi e quello che ti porti dentro che credo, almeno parlo per me per il mio caso, non lo scorderò mai

      Alessandra Todesco Alessandra Todesco 14 giugno 2016 18:25 Rispondi
  • Non vedo perché non raccontare la propria esperienza personale. Ogni parto ha una storia a sè, così come ogni gravidanza. Il titolo mi sembra chiaro, se sei alla soglia del parto e non vuoi leggere di casi sfigati, semplicemente cerca su un altro sito! Ricordo che nel mio corso pre-parto ci fu una lezione del ginecologo che disse la semplice verità, che il mondo non è quello bello e buono del parto naturale raccontato dalle ostetriche… le altre quasi-mamme scioccate, lo volevano uccidere! Non è così che si affronta il momento più bello e duro per una mamma: è la consapevolezza che vi farà spingere o riprendervi bene da un cesareo d’urgenza, come per esempio è capitato a me!

    psyche_ale@hotmail.com' Alessandra Tibollo 14 giugno 2016 16:02 Rispondi
  • Cara Giorgia, dalla sfortuna di una gravidanza dimerd…con patologia, mi son portata (almeno) il rimborso del c.d. pacchetto: dicesi parto naturale programmato in ospedale ma con tutto il personale in libera prof. (Perchè se dai diamanti non nasce niente, anche dalle gestazioni di letame nascono i fior). Una volta partorito ho subito pensato che sarebbe bastato veramente poco per rendere l’esperienza – tutto sommato breve – traumatica. Se non la più traumatica. A modo mio capisco quello che vuoi dire. Basta poco, in un senso e nell’altro.

    Anna Tolomelli Anna Tolomelli 14 giugno 2016 16:09 Rispondi
  • Sinceramente non trovo sano raccontare esperienze catastrofiche perche non possono scongiurare altre donne ad averne ma hanno il solo fine di spaventare .. Scusate è il mio personale parere.. Ci sono altri luoghi dove sfogarsi .. Con tutto ciò mi dispiace per chi le ha vissute

    Chiara Puccio Chiara Puccio 14 giugno 2016 16:32 Rispondi
  • Io ho fatto con il primo il cesareo programmato e per il secondo ho fatto parto naturale ,34ore di travaglio
    Senza anestesie ,egravidanza con ricovero.e tornerei a rifare tutto senza problemi.la vista della bimba.mi ha ripagato di tutto.

    Lara Parolin Lara Parolin 14 giugno 2016 17:38 Rispondi
  • Posso capire quello che hai provato…io ho avuto tutto,lacerazioni,visite continue interne,due episotomie senza anestesia con forbici,manovra di K…e infine terapia antiembolia…ero in gestosi e la mia ginecologa non se n’era accorta…

    Valeria Mottola Valeria Mottola 14 giugno 2016 17:47 Rispondi
  • non dovresti neanche leggerle. io ho partorito da tre mesi e posso solo dirti che a giorni toccherai la felicità. in bocca al lupo

    Serena Iannazzo Serena Iannazzo 14 giugno 2016 18:07 Rispondi
  • Forza Roberta non sarà una passeggiata ma sarà Cmq bellissimo!. Un bacio affettuoso. ..

    Maria Franca Maggioni Maria Franca Maggioni 14 giugno 2016 18:21 Rispondi
  • non capisco chi, essendo libero di leggere o meno, si impegna a manifestare sgomento di fronte ad un’esperienza REALE. Chi preferisce non sapere? significherebbe tornare indietro di secoli, a vivere di luoghi comuni ed ignoranza. Io temevo tutto questo, la mia è stata una gravidanza splendida, gemellare, ma temevo le complicazioni del parto, e pertanto ho chiesto il cesareo, che è andato bene. Non ho allattato, e allora? sono stata a letto per 5 gg, e allora? dal sesto giorno ho ricominciato, senza i traumi della povera mamma del post, a fare la madre e vi assicuro che allattamento e pappe sono solo alcuni dei.momenti in cui una madre deve sentirsi adeguata…la natura, per rispondere a qualcuna, non sempre è amica del genere umano….perció ben vengano le esperienze degli altri, qualunque esse siano. Se siete qui, è perchè vi.interessa il confronto.

    Francesca de Finis Francesca de Finis 14 giugno 2016 18:25 Rispondi
  • Come ti capisco…io Del mio parto “a sorpresa”(37 sett ricordo tanto dolore,sangue e soprattutto il mio terrore… mi sentivo un animale in gabbia,il dolore mi annebbiava la mente e mi faceva impazzire…Dopo un’ora dal parto mi hanno portato in sala operatoria e mi hanno fatto un raschiamento xke i punti interni erano saltati…fisicamente ho avuto dolore x 40 giorni,ma psicologicamente nn l’ho ancora superato…mio figlio è la cosa piu meravigliosa che possa esserci e ringrazio Dio x avermelo concesso, ma a distanza di 13 mesi solo il ricordo di quei momenti mi fa venire le lacrime agli occhi, infatti nn so se avrò il coraggio di avere un secondo figlio…

    Consuelo Trovò Consuelo Trovò 14 giugno 2016 19:05 Rispondi
  • E’ molto difficile rispondere a tutti i commenti al mio post. Cercherò di farlo, tenendo presente quello che mi è stato detto da più persone. Prima cosa: nella premessa indicavo che si trattava di un’esperienza personale, che non sarebbe piaciuta a chi deve ancora partorire. Era un avviso chiaro, per evitare facili polemiche, ed indiscutibil ansie che tutte abbiamo prima del grande evento. Secondo: quello che succede durante il parto, NON HA NULLA A CHE VEDERE con la nostra positività, con la nostra sicurezza. E’ una gravissima accusa questa, vuol dire che chi muore durante il parto è autrice di questa tragedia, che chi vive esperienze mediche od ostetriche violente, se le merita. Terza cosa: non è la paura del dolore che mi ha fatto scrivere del Cesareo (che poi è quello che penso oggi, non so se cambierò idea in futuro) ma la paura di quello che può accadere. Io ho perso due litri di sangue, ed ero monitorata continuamente per scongiurare una trasfusione. Più di un medico, mi ha detto che sono stata molto fortunata (non so se mi spiego). Non mi riferivo al dolore, altrimenti decidevo di non avere un figlio! Infine:ognuna di noi può pensarla come vuole, ma attaccare chi ha detto di aver avuto una brutta esperienza, che senso ha? Siamo arrivate al punto che possiamo condividere solo immagini di gente felice e bimbi teneri? Il dolore non lo possiamo condividere, se non è toccato a noi? Se non siamo in grado di sforzarci, e di guardare oltre la nostra esperienza, per comprendere gli altri, non siamo molto “materne”.

    Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 14 giugno 2016 19:57 Rispondi
    • Credo tu abbia avuto molto coraggio, invece, a dire la tua. E molto coraggio a dire che invidi chi ha avuto parti più facili. L’invidia è un sentimento lecito, ti stimo anche per questa. A difesa dei più suggestionabili poso dire che spesso il parto è un’esperienza bellissima. Ma, di sicuro, mai indolore. Io sono stata fortunata due volte su tre…

      Maddalena Capra Lebout Maddalena Capra Lebout 14 giugno 2016 21:37 Rispondi
  • Laura Rosalbi Laura Rosalbi 14 giugno 2016 21:05 Rispondi
  • ContentA di aver fatto un cesareo dove l unico “dolore”se così posso chiamarlo è stato il momento di inserimento catetere. Un giorno di riposo a letto e la mattina in piedi. Un parto sereno ti fa venire voglia di fare subito un altro figlio.

    Concetta Riccio Concetta Riccio 14 giugno 2016 22:30 Rispondi
  • ma ognuno sarà libero di dire ció che prova?

    Daniela Puttilli Daniela Puttilli 14 giugno 2016 23:50 Rispondi
  • Irina Palmieri con l’intervento hai risolto il problema ai polsi, non senti più dolore?

    Stato di Grazia a chi? Stato di Grazia a chi? 15 giugno 2016 10:49 Rispondi
  • Fortunatamente avevo il morbo solo al polso destro. Comunque si. Ora non ho più problemi e posso tranquillamente portare pesi e non ho più dolore.
    È stato realmente un intervento veloce, per paura me l’ero portato avanti per oltre due anni.. Non ne è valsa la pena aspettare.
    All epoca dopo neanche un mese iniziai a lavorare come barista, quindi a portare cassette d’acqua e varie, nessun problema.

    Irina Palmieri Irina Palmieri 15 giugno 2016 13:09 Rispondi

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