Assegno di maternità dello Stato: di cosa si tratta?

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L’assegno di maternità dello Stato è una somma di denaro (pari a 2.086,24 euro) che le neo genitrici lavoratrici o ex-lavoratrici possono richiedere in occasione della nascita del proprio figlio, le quali non lavorano o hanno lavori precari registrati come atipici e discontinui. Il medesimo beneficio è fruibile anche dalle mamme adottive nel momento in cui il bambino (di età non superiore ai 6 anni) entra a far parte del loro nucleo familiare. Di seguito vi forniamo tutti i requisiti necessari per accedere all’assegno di maternità dello Stato.

Possono beneficiare dell’assegno di maternità dello Stato:

  1. le mamme italiane
  2. le mamme straniere residenti in Italia che appartengano a uno dei Paesi Ue
  3. le mamme extracomunitarie che siano titolari del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo.

Per fruire dell’assegno di maternità è necessario che:

  1. la neo genitrice possa dimostrare di aver percepito almeno 3 mesi di contributi nel periodo compreso fra i 18 e i 9 mesi prima della nascita o dell’adozione del bambino;
  2. la neo genitrice abbia lavorato almeno tre mesi e che in quel periodo abbia fruito di una prestazione Inps;
  3. l’ISEE della neo genitrice non sia superiore ai 16.954,95 euro.

Come effettuare la domanda per l’assegno di maternità

La domanda per ottenere l’assegno di maternità dello Stato deve essere presentata presso la sede Inps di competenza. Il modello può essere scaricato dal sito ufficiale dell’ente previdenziale o, in alternativa, ritirato presso i suoi uffici. L’inoltro può essere eseguito online, tramite raccomandata o attraverso un patronato. La domanda, infine, deve essere effettuata entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall’entrata in famiglia del minore adottato.

L’assegno di maternità è cumulabile?

Ricordiamo, infine, che l’assegno di maternità dello Stato non può essere cumulato con altri incentivi in favore della maternità. Tuttavia, nel caso in cui la cifra erogata dallo Stato risulti più alta rispetto a quelle di prestazioni già percepite, la richiedente può ottenere la differenza monetaria.

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Categorie dell'articolo:
Mamme e lavoro

Commenti

  • Ghita Khalil

    Khalil Fatimazahra Khalil Fatimazahra 21 ottobre 2016 11:25 Rispondi
  • Tanto vanno ai soliti…

    Silvia Bridget Silvia Bridget 21 ottobre 2016 11:29 Rispondi
  • C’è anche quello dei Comuni

    Raffaella De Macina Raffaella De Macina 21 ottobre 2016 11:29 Rispondi
  • Gaetano Patrinostro

    Anna Velotto Anna Velotto 21 ottobre 2016 11:31 Rispondi
  • Giovanni Semeraro

    Marina Turano Marina Turano 21 ottobre 2016 11:33 Rispondi
  • Andrea Castellani

    Roberta De Vitis Roberta De Vitis 21 ottobre 2016 11:35 Rispondi
  • e una presa per il culo ..io ho un snc ,centro estetico e ho lavorato fino a 39 settimane e più sono rientrata ( con la bimba ) a un mese dal parto !siamo in un gran paese di merda..non becco niente solo perché avendo aperto da un anno e mezzo non ho mai pagato un f24..bella inculata.

    Rebecca Mei Rebecca Mei 21 ottobre 2016 11:37 Rispondi
  • Nn capisco se il totale stipendiale è solo con stipendio madre o anche sommato a quello del padre

    Sara Biscotti Sara Biscotti 21 ottobre 2016 11:41 Rispondi
    • I contributi versati fanno riferimento a quello della madre, se è la madre a presentare domanda: in caso di genitori coniugati, tuttavia, ci sarà anche la dichiarazione ISEE che potrebbe fare la differenza.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 12:08 Rispondi
    • Allora ecco perche’ tanta gente preferisce non sposarsi….

      Leonardo Sassone Leonardo Sassone 21 ottobre 2016 12:37 Rispondi
    • Allora nulla anche se nn lo trovo giusto

      Sara Biscotti Sara Biscotti 21 ottobre 2016 12:37 Rispondi
    • Appunto… ma se io non sono sposata, ma conviviamo e presento la domanda?

      Valentina Carabotti Valentina Carabotti 21 ottobre 2016 12:52 Rispondi
    • Dipende sempre dall’ISEE di chi lo presenta 🙂

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 13:03 Rispondi
    • Ma se conviviamo l’isee può essere solo il mio, non di coppia se la casa è di entrambi? Se è così non lo sapevo

      Valentina Carabotti Valentina Carabotti 21 ottobre 2016 13:04 Rispondi
    • No con l idee devi dichiarare tutto. Io convivo facendo l isee ho messo anche le cose del mio compagno. Sennò non va avanti la domanda

      Luana Fabio Luana Fabio 21 ottobre 2016 14:25 Rispondi
    • No con l isee devi dichiarare tutto. Io convivo facendo l isee ho messo anche le cose del mio compagno. Sennò non va avanti la domanda

      Luana Fabio Luana Fabio 21 ottobre 2016 14:25 Rispondi
    • Esatto, Luana ha ragione. L’ISEE raccoglie i dati di tutti i beni: per questo, dipende dall’ISEE di chi lo presenta (che avrà registrate tutte le varie voci relative a stato patrimoniale e possedimenti) e non solo dal reddito del singolo, né dal semplice fatto di essere conviventi o sposati.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 14:45 Rispondi
    • Ma valentina sta chiedendo se deve essere esaminato anche il reddito del compagno /convivente che non e’ coniuge….e’ normale che chi lo presenta e ‘ l’intestatario dell’isee…

      Leonardo Sassone Leonardo Sassone 21 ottobre 2016 14:52 Rispondi
    • Leonardo Sassone l’isee viene calcolato sul reddito di entrambi i genitori siano questi coniugati, conviventi, o no

      Giulia Ligas Giulia Ligas 21 ottobre 2016 15:02 Rispondi
    • Grazie Giulia 🙂 Leonardo, come dice Giulia, il reddito è calcolato attraverso la presentazione di una DSU che raccoglie i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un NUCLEO FAMILIARE. Del nucleo familiare, fanno parte: il dichiarante; il coniuge anche se non risulta nello stato di famiglia; i figli minori (anche se a carico di altre persone) che risiedono con il proprio genitore; i minori in affidamento pre adottivo o temporaneo; i figli maggiorenni a carico; tutte le persone presenti nello stato di famiglia anagrafico; i figli minori e maggiori a carico del coniuge non residente con le persone presenti nello stato di famiglia, e i minori a lui affidati dal giudice; le persone a carico anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante; i figli minori che convivono con le persone a carico non presenti nello stato di famigli (basta non siano affidati a terzi); le persone che ricevono assegni alimentari, non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria, dalla persona di cui sono a carico. Per ogni ulteriore precisazione, comunque, ci si può rivolgere a: commercialisti, CAF, ufficio informazioni INPS.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 15:20 Rispondi
    • Ok,quindi i conviventi alla fine,ai fini fiscali,vengono visti come coniugati…non lo sapevo,essendo sposato..grazie per l’information..

      Leonardo Sassone Leonardo Sassone 21 ottobre 2016 15:49 Rispondi
    • Tutto ciò non ha nulla a che vedere con il bonus bebè?

      Mariarosaria Gatti Mariarosaria Gatti 21 ottobre 2016 22:05 Rispondi
    • Se non sono la stessa cosa, possono essere richiesti entrambi?

      Mariarosaria Gatti Mariarosaria Gatti 21 ottobre 2016 22:05 Rispondi
    • Penso di si,sono due cose diverse…

      Leonardo Sassone Leonardo Sassone 22 ottobre 2016 8:18 Rispondi
    • Si sono due cose diverse ma cmq serve sempre l’ISEE.I passi da fare sono: la richiesta del BONUS BEBÈ al CAF tramite l’ISEE che te lo calcoleranno loro, in seguito potrai richiedere L’ASSEGNO MATERNITÀ al comune di residenza tramite un foglio che il CAF ti manderà a casa dove attesta L’ISEE calcolata

      Sabrina Mattei Sabrina Mattei 22 ottobre 2016 16:09 Rispondi
  • Daniele Sinopoli ???? Cos e’???

    Claudia Caminiti Claudia Caminiti 21 ottobre 2016 11:42 Rispondi
  • Alberto Longhini

    Virginia Longhini Virginia Longhini 21 ottobre 2016 11:48 Rispondi
  • Dirò sono cazzate!!!Perche lo stato ultimamente fa desiderare.Anziché aiutare le famiglie le sfascia.Aiuti alle mamme e i papa’ zero.Ti dicono i figli li hai fatti ARRANGIATI.Noi siamo genitori di 5figli.Stanno crescendo grazie a noi che lavoriamo e al padre eterno .lo stato non ci da niente .Prima di cacciare un centesimo chi sta ai piani alti vede se vivi sotto i ponti e manco.Di che colore sei.Parlo per esperienza vedersi chiudere le porte in faccia non è bello.Soprattutto anziché aiutare e agevolare le famiglie e le nascite,ti tagliano le gambe .GRAZIE STATO.SECONDO ME

    Sonya Franco Battagliesi Sonya Franco Battagliesi 21 ottobre 2016 11:56 Rispondi
    • Come ti capisco cara Sonya Franco Battagliesi- io sono straniera,si pero sono da tanto tempo in italia.anche noi abbiamo 4 figli tra qualle ultimi due (gemelli) nati tre mesi fa! Abbiamo sempre lavorato per mantenerli non abbiamo mai chiesto un soldo dal stato eppure dopo questo ultimo parto,chiedendo cio che per diritto aspetta una neomamma lavorando con contratto avendo tanti anni di lavoro, l’inps mi ha resptinto la maternità obbligatoria per ,come hanno detto loro,-problemi di amministrazione !!! Sono rimasta scioccata!! Chiedendo risposte abbiamo ricevuto soltanto porte chiuse in faccia!!! Lo stato ,sembra, non ha piu soldi per quelli che lavorano onestamente ma devono mangiare bene “i pezzi grossi” invadendo questo paese con emigrati(non e che ho qlcs con loro per non essere capita malle) !!!! Se mi sento tanto malle io dopo questa cosa mia capitata allora l’italiani come si possono sentire?? Sono senza parole!!

      Andra Laur Marin Andra Laur Marin 21 ottobre 2016 12:15 Rispondi
  • Ma può far richiesta anche una lavoratrice che lavora da anni con la stessa ditta?? è la prima volta che ne sento parlare!!!

    Anziliero Valentina Anziliero Valentina 21 ottobre 2016 12:22 Rispondi
    • L’assegno di maternità è relativo a lavori atipici e discontinui (cd assegno di maternità dello Stato): è una prestazione previdenziale a carico dello Stato, erogata e concessa direttamente dall’Inps.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 12:23 Rispondi
    • Ah!!cavolo averlo saputo prima!!dopo 2 figli lo scopro!!!

      Anziliero Valentina Anziliero Valentina 21 ottobre 2016 12:25 Rispondi
    • Ma prima non si doveva essere disoccupate per ottenerlo?adesso scopro che ne hanno diritto anche le mamme lavoratrici od ex lavoratrici….maaas

      Leonardo Sassone Leonardo Sassone 21 ottobre 2016 12:36 Rispondi
  • Chissà perché poi quando vado ad informarmi se anch’io posso avere qualche aiuto non rientro mai nei requisiti richiesti……mha’! Misteri misteriosi!…….

    Alessandra Todesco Alessandra Todesco 21 ottobre 2016 12:23 Rispondi
  • Luca barraco

    Valentina Minetti Valentina Minetti 21 ottobre 2016 12:31 Rispondi
  • Non centra nulla con bonus bebè???!!!!
    Quali sono i tempi per richiederlo?

    Valelù De Filippo Valelù De Filippo 21 ottobre 2016 12:38 Rispondi
    • Il bonus bebè è un beneficio diverso. Questo è dedicato a mamme che hanno lavori atipici e discontinui, e la domanda con modello SR28 deve essere presentata alla sede Inps di competenza entro 6 mesi dalla nascita del bambino.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 12:54 Rispondi
    • Ok grazie

      Valelù De Filippo Valelù De Filippo 21 ottobre 2016 13:02 Rispondi
  • A me spettava. sono stata mesi a girare tra inps e patronati..nessuno sapeva come fare questa domanda.. alla fine mia figlia ha compito 6 mesi e ciaone.. é proprio vero…quando i soldi li vogliono vanno dati.. se spettano a noi ci fanno tribolare..

    Maria Letizia Maria Letizia 21 ottobre 2016 12:55 Rispondi
  • Vedi se ti apre il sito Martina a me non va il Tel 😀

    Tania Fasolilli Tania Fasolilli 21 ottobre 2016 12:59 Rispondi
  • Vale anche per chi come me ha percepito la maternita dall inps?

    Clarissa Di Pasquale Clarissa Di Pasquale 21 ottobre 2016 13:27 Rispondi
    • Se si percepisce l’indennità di maternità si è già rientrate in una tipologia lavorativa differente da quella per cui è previsto l’assegno.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 15:01 Rispondi
  • Salve.Io non ho avuto asegno di maternità, perché il mio ragioniere mi ha detto che mi mancano le settimane lavorativi. Faccevo collaboratrice domestica.E dura, perché le spese sono tante.

    elenamahner@gmail.com' Elena 21 ottobre 2016 13:28 Rispondi
    • Cara Elena, provi a richiedere a questo punto l’assegno a carico dei comuni: le mamme che non beneficiano di alcun trattamento economico di maternità possono chiedere questo assegno per ogni figlio nato.

      info@maternita.it' Redazione 21 ottobre 2016 16:31 Rispondi
  • A me da per tutto dove ho domandato mi hanno detto che non mi aspetta perché ho presso i 5 mesi di maternità obbligatoria (2 prima del parto e 3 dopo)???!

    Adelina Antal Adelina Antal 21 ottobre 2016 13:29 Rispondi
    • Se si percepisce l’indennità di maternità, infatti, questo beneficio non spetta perché con l’indennità si è rientrati in una diversa categoria di lavoratrici che non sono quelle di lavoro atipico e discontinuo.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 15:00 Rispondi
    • Grazie!

      Adelina Antal Adelina Antal 21 ottobre 2016 15:29 Rispondi
  • Davide Littera

    Alessandra Pelliccia Alessandra Pelliccia 21 ottobre 2016 13:38 Rispondi
  • Chi è disoccupata?

    Giuseppe Tartamella Laura Rimi Giuseppe Tartamella Laura Rimi 21 ottobre 2016 13:39 Rispondi
  • Ma non è lo stesso assegno di maternità che ti eroga l inps??

    Maddalena Esposito Maddalena Esposito 21 ottobre 2016 13:48 Rispondi
    • No, se si parla di indennità di maternità è una cosa diversa, perché destinata a diverse categorie di lavoratrici.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 14:58 Rispondi
  • Io ho fatto la richiesta degli assegni familiari al datore di lavoro. Mi hanno dato un modello da portare al patronato. Dopo 15 gg mi è arrivata lettera dall’INPS dove mi accettavano la richiesta. Sono andata di nuovo al patronato e hanno inoltrato la domanda. Nella prima busta paga ho avuto l’assegno familiare e gli arretrati. Ho presentato domanda quando il bimbo aveva 7 mesi e mezzo. Mi hanno detto che avevo tempo per fare la richiesta fino ai 3 anni del bimbo. È stato abbastanza semplice… alla fine serve solo il CUD per fare la richiesta.

    Francesca Rebecchini Francesca Rebecchini 21 ottobre 2016 13:49 Rispondi
  • Ma non capisco lo posso prendere anche le mamme che hanno percepito la maternità ?

    Tatiana Vasilachi Tatiana Vasilachi 21 ottobre 2016 13:59 Rispondi
    • Questo assegno è destinato a chi ha lavoro discontinuo, che ha diritto all’indennita di maternità e registra una soglia di ISEE che abbiamo precisato: se si sono percepiti almeno tre mesi di contributi e si è in linea con tutti i punti che abbiamo elencato, si può presentare la domanda 🙂 se si percepisce invece indennità maternità, si fa parte di una categoria diversa da quella a cui è destinato l’assegno di maternità dello Stato.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 14:53 Rispondi
  • Ma l’assegno bebè e questo assegno sono due cose differenti? ? E si possono richiedere entrambi? ? Grazie

    Valentina Gargano Valentina Gargano 21 ottobre 2016 14:09 Rispondi
    • Cara Valentina, sono due cose differenti, e come diciamo nell’articolo, secondo quello che ci risulta l’assegno di maternità non dà diritto ad altri incentivi.

      maternita.it maternita.it 21 ottobre 2016 14:48 Rispondi
    • Ok grazie mille! !

      Valentina Gargano Valentina Gargano 21 ottobre 2016 14:49 Rispondi
  • Roberta Arena

    Gloria Zonca Gloria Zonca 21 ottobre 2016 14:16 Rispondi
  • Ma fa fede isee della mamma o di entrambi?

    Nadi74@hotmail.it' Nadia ferrian 21 ottobre 2016 14:17 Rispondi
    • Cara Nadia, se lei convive con il padre del bambino, nell’ISEE è già registrata la situazione reddituale e patrimoniale di entrambi. L’ISEE infatti si basa su un documento che si chiama DSU e che raccoglie i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare. Del nucleo familiare, fanno parte, tra le tante persone, anche il dichiarante e il coniuge anche se non risulta nello stato di famiglia.

      info@maternita.it' Redazione 21 ottobre 2016 16:30 Rispondi
  • Mio figlio nato a gennaio fatto la domanda a febbraio ip comune di napoli lo paga dicembre/gennaio

    Rosa Nicola Fico Arcella Rosa Nicola Fico Arcella 21 ottobre 2016 14:24 Rispondi
  • Morena Ramondo

    Federica Giansalvo Federica Giansalvo 21 ottobre 2016 14:42 Rispondi
  • Ma se ho fatto gia domanda di maternità quella al comune di appartenenza posso fare anche questa?

    marirella344@gmail.com' maya 21 ottobre 2016 14:47 Rispondi
    • Cara Maya, le mamme che non beneficiano di alcun trattamento economico di maternità possono chiedere, per ogni figlio nato, un assegno a carico dei Comuni: quindi il comune erogherà l’assegno solo nel caso in cui non abbia altri benefici. Se però rientra nei requisiti, può fare domanda anche per questo: in questo caso però l’assegno di maternità di stato sarebbe l’unico beneficio che le spetterebbe.

      info@maternita.it' Redazione 21 ottobre 2016 16:28 Rispondi
  • Ma ki usufruisce anche della Naspi ke bonus puo richiedere al momento della nascita del bebè??

    DanieleStella Russo DanieleStella Russo 21 ottobre 2016 14:55 Rispondi
  • O Dio..nn c sto capendo più nnt..se chiedo qst xò nn posso chiedere il bonus bebè..giusto?

    Rosanna Iorio Rosanna Iorio 21 ottobre 2016 15:03 Rispondi
  • Si..ma nn m spetta cmq..xk h usufruito dell’obbligatoria

    Rosanna Iorio Rosanna Iorio 21 ottobre 2016 15:05 Rispondi
  • Laura Farinello

    Livia Insuratelu Livia Insuratelu 21 ottobre 2016 15:39 Rispondi
  • io ho partorito ad agosto e ho ricevuto sia il bonus che carta bebè piu carta acquisti piu del terzo figlio e perme meli hanno sempre dato mo nn lo so come mai e voi così

    Nertila Ibrushi Nertila Ibrushi 21 ottobre 2016 15:56 Rispondi
  • Salve volevo sapere se questo assegno vale anche per ragazze madri che nn hanno mai “lavorato”

    Antonella Lupo Antonella Lupo 21 ottobre 2016 17:07 Rispondi
    • No Antonella, per questo assegno bisogna dimostrare di aver percepito almeno 3 mesi di contributi nel periodo compreso fra i 18 e i 9 mesi prima della nascita o dell’adozione del bambino, e presentare la dichiarazione ISEE.

      maternita.it maternita.it 24 ottobre 2016 11:59 Rispondi
  • Salve, io sto ricevendo la maternità all’Inps, é kLa stessa cosa o questo assegno dsllo stato é un altro aiuto ?grazie

    marryfranci@live.it' mariateresa 21 ottobre 2016 17:31 Rispondi
    • Cara Mariateresa, l’indennità di maternità non è la stessa cosa dell’assegno di maternità di Stato: ma siccome sta già ricevendo la maternità, non può ricevere anche questo assegno.

      info@maternita.it' Redazione 21 ottobre 2016 18:05 Rispondi
  • Miriam Cassenti

    Shaida Smimou Shaida Smimou 21 ottobre 2016 20:48 Rispondi
    • Grazie Chadi che ci pensi sempre!!! Oggi ho portato i fogli x gli assegni familiari…a fine mese vado a fare l’isee per vedere se ci spetta il bonus bebè! Baciiii

      Miriam Cassenti Miriam Cassenti 21 ottobre 2016 23:41 Rispondi
  • Diano Fabio

    Valeria Pirazzi Valeria Pirazzi 22 ottobre 2016 0:30 Rispondi
  • E’ una presa per il culoooo

    Angela Rotondo Angela Rotondo 22 ottobre 2016 7:18 Rispondi
  • Te lo danno se hai un reddito da miseria!!! Renzi vai a fare in c….

    Gerardo Lucia Gerardo Lucia 22 ottobre 2016 8:59 Rispondi
  • IolyeMimmetto Saccà

    Alessia Linari Alessia Linari 22 ottobre 2016 10:25 Rispondi
  • Ho 40 anni lavoro solo io, stagionale… Se rimango incinta nn mi fanno più lavorare… Come dovremmo “campare”durante i 9 mesi di gravidanza se i 2000 e rotti € li prendi alla nascita del figlio… Che gran cagata!

    Albo Iry Albo Iry 22 ottobre 2016 17:14 Rispondi

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