Miopia nei bambini: i 7 consigli di Paolo Nucci per la scuola

Controlli anche senza sintomi, pause ogni 30-45 minuti e 1-2 ore all’aperto: le indicazioni di Paolo Nucci per prevenire e monitorare la miopia in età scolare.

16/09/2026

La miopia può comparire o progredire senza segnali evidenti. Per questo, durante gli anni della scuola, Paolo Nucci indica sette attenzioni per la prevenzione e il monitoraggio della miopia nei bambini, dai controlli della vista alle pause nello studio fino al tempo trascorso all’aperto.

Nucci è ordinario di Oftalmologia all’Università degli Studi di Milano e presidente della Società italiana di Oftalmologia pediatrica e strabismo (Siops).

1. Controllare la vista anche senza sintomi

Secondo Nucci, non occorre aspettare che il bambino manifesti difficoltà nel vedere. La miopia può svilupparsi e peggiorare senza che il cambiamento sia subito percepito: i controlli periodici della vista rientrano quindi nella prevenzione, soprattutto in età scolare.

2. Tenere libri e dispositivi alla giusta distanza

Durante la lettura, i compiti o l’uso di tablet e altri dispositivi, l’oftalmologo raccomanda di non tenere gli oggetti troppo vicini agli occhi. La distanza indicata è di almeno 20-30 centimetri.

3. Interrompere le attività da vicino

Studio, lettura e compiti non dovrebbero proseguire senza pause. Nucci suggerisce di fermarsi per qualche minuto ogni 30-45 minuti e di guardare lontano, evitando di mantenere lo sguardo sempre alla medesima distanza.

4. Usare gli schermi con equilibrio

Smartphone, tablet e computer non sono necessariamente un problema, precisa Nucci. L’indicazione è evitare tempi prolungati e consecutivi a distanza ravvicinata, alternando l’uso degli schermi con pause e attività all’aperto.

5. Scegliere una luce adeguata per compiti e lettura

Anche l’ambiente in cui si studia ha un ruolo nelle indicazioni dell’oftalmologo: per leggere e fare i compiti sono preferibili spazi illuminati, sfruttando quando possibile la luce naturale.

6. Riservare tempo alle attività all’aperto

Dopo la scuola, gioco, sport e altre attività fuori casa possono trovare posto nella routine quotidiana. Nucci richiama le raccomandazioni che indicano 1-2 ore al giorno all’aperto, un’abitudine considerata utile nella prevenzione della miopia.

7. Monitorare la miopia dopo la diagnosi

Quando la miopia viene diagnosticata, Nucci sottolinea l’importanza di controlli regolari per seguirne l’evoluzione nel tempo. In base alle caratteristiche e alle esigenze del bambino, l’oculista può inoltre valutare l’impiego di lenti specifiche per il controllo della progressione miopica.

Per famiglie e scuola, il nodo concreto è inserire queste attenzioni nella giornata: controlli della vista, pause nei compiti, un ambiente illuminato e spazio per le attività all’aperto.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *