Stresa con i bambini: isole, animali e il trenino panoramico

Dal lungolago alle Isole Borromee, dai parchi con animali al trenino delle Centovalli: cosa vedere a Stresa con i bambini.

16/09/2026

Stresa, sul Lago Maggiore, permette di alternare passeggiate, gite in battello, giardini, animali e viaggi panoramici in treno. Il centro compatto si gira facilmente a piedi, una caratteristica comoda anche con bambini piccoli o carrozzine; nei dintorni si trovano invece tappe diverse per un fine settimana o per un soggiorno più lungo.

Il centro di Stresa e le Isole Borromee

Un itinerario può partire da Piazza Cadorna, tra viuzze acciottolate, case colorate, botteghe, gelaterie e ristoranti. In pochi minuti si raggiunge il lungolago, affiancato da giardini, panchine ombreggiate e scorci sulle Isole Borromee. Qui si possono osservare battelli e barche, con ville e grandi alberghi storici sul lato interno della passeggiata.

Dal lungolago partono i battelli per una giornata a tappe tra le isole. Isola Bella è dominata dal Palazzo Borromeo e dai giardini terrazzati, tra statue e scalinate. Isola Madre propone invece piante rare, alberi monumentali e animali in libertà, tra cui pavoni e pappagalli. Isola dei Pescatori conserva l’aspetto di un piccolo villaggio lacustre, con vicoli stretti, approdi e locali affacciati sull’acqua dove fermarsi per pranzo.

Tra le visite culturali si possono inserire la Villa Ducale, con il parco affacciato sul lago, e la Chiesa di Sant’Ambrogio, che custodisce le reliquie di San Vitaliano, venerato a Stresa come protettore dei bambini.

Animali, giardini e il trenino delle Centovalli

Vicino a Stresa, il Parco di Villa Pallavicino riunisce un giardino con vista lago e un parco faunistico. Ospita oltre 40 specie tra mammiferi e uccelli: daini, lama, capre tibetane, lepri e macachi si trovano nella zona della Lombardina, mentre zebre, canguri e furetti sono ospitati presso l’Antica Cascina. Alberi secolari e spazi verdi accompagnano la visita.

A Pallanza, i Giardini Botanici di Villa Taranto si estendono per circa 16 ettari, con migliaia di piante, aiuole, viali ombreggiati, zone umide e punti panoramici. Per una giornata diversa si può raggiungere Domodossola e salire sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che collega la città a Locarno attraversando boschi, ponti, cascate e piccoli paesi sui versanti.

Un’altra tappa è la Rocca Borromea di Angera, raggiungibile via lago. All’interno si trova un museo della bambola e del giocattolo con collezioni storiche realizzate in materiali diversi.

Mottarone e tappe nei dintorni

Alle spalle di Stresa, il Mottarone separa il Lago Maggiore dal Lago d’Orta e offre sentieri tra boschi e alpeggi in estate, oltre al comprensorio sciistico in inverno. In cima si trova Alpyland, una slittovia su rotaia lunga circa 1,2 chilometri: i piccoli bob viaggiano sui binari e la velocità è regolabile con una leva. La funivia Stresa-Alpino-Mottarone risulta chiusa; prima di includere la montagna nell’itinerario è quindi necessario controllare le modalità di accesso aggiornate.

Nella valle Intrasca, sopra Verbania, la Lago Maggiore Zipline propone un volo in imbrago lungo circa 1.850 metri. Completano le possibilità nei dintorni il Museo dell’Ombrello e del Parasole di Gignese, il Giardino Alpinia, Orta con l’Isola di San Giulio e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso.

Per visitare Stresa, le Isole Borromee e uno o due giardini possono bastare 2-3 giorni. Un soggiorno più lungo lascia spazio al trenino delle Centovalli, a Orta e alle attività sul Mottarone: la scelta concreta per le famiglie è quindi alternare le giornate sul lago, più raccolte e scandite dai battelli, con le escursioni che richiedono spostamenti verso l’interno.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *