Savigliano, nasce la prima bambina con il parto senza dolore

All’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano è nata la prima bambina con la partoanalgesia. Il servizio è attivo anche a Mondovì dall’inizio di novembre.

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07/11/2026

All’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano è nata la prima bambina con la partoanalgesia, la tecnica che riduce il dolore durante il travaglio. La bambina è venuta alla luce martedì 3 novembre, alle 23.08, dopo un travaglio di circa 13 ore. Per la struttura è anche la prima nascita con questa modalità tra gli ospedali dell’Asl Cn1: il servizio è stato attivato a Savigliano all’inizio di novembre.

Il primo parto con analgesia a Savigliano

La bambina pesava 3,3 chilogrammi alla nascita ed è la prima figlia di Osifo Success, 29 anni, e del compagno. La madre ha iniziato il travaglio al mattino; la partoanalgesia è stata avviata intorno alle 10. Il parto si è concluso in serata, dopo un percorso lungo nel quale, secondo il primario di Ostetricia e Ginecologia Andrea Puppo, il dolore è rimasto sotto controllo.

La nuova possibilità è disponibile dall’inizio di novembre anche nel reparto di Ostetricia dell’ospedale di Mondovì. A Savigliano è arrivata dopo un percorso di formazione del personale, incremento dell’organico e definizione di protocolli condivisi con Mondovì e con l’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo.

Come funziona la tecnica durante il travaglio

La partoanalgesia, chiamata anche peridurale, serve ad alleviare il dolore: non è l’anestesia spinale usata per il taglio cesareo. Come ha spiegato Puppo, prevede l’inserimento di un piccolo catetere nella schiena, attraverso il quale vengono somministrati i farmaci. Pompe apposite ne regolano il rilascio; l’anestesista effettua i controlli, senza dover restare fisicamente accanto alla partoriente per tutto il tempo.

La responsabile di Anestesia Bruna Lavezzo ha precisato che la tecnica non impedisce di muoversi durante il travaglio e non preclude le diverse modalità di parto. Può essere utile soprattutto quando il travaglio è lungo, perché ridurre il dolore può alleggerire la stanchezza. Nel caso della prima nascita a Savigliano, l’équipe ha riferito che la procedura è stata ben tollerata.

Quando si può chiedere la partoanalgesia

La possibilità viene presentata alle future mamme durante la gravidanza, di solito intorno alla 36ª settimana. La richiesta può essere fatta anche al momento del ricovero o durante il travaglio, se ci sono le condizioni cliniche per procedere. Prima della procedura sono previsti esami e visite con l’anestesista.

A Cuneo, dove il servizio è attivo da alcuni anni, viene scelto da circa il 35% delle neomamme. L’avvio a Savigliano e Mondovì amplia le possibilità offerte nei punti nascita dell’Asl Cn1, mantenendo la valutazione delle condizioni necessarie per ogni singolo caso.

Redazione
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