La tua 5ª settimana
Il tuo bambino cresce ogni giorno e ora ha le dimensioni di un seme di sesamo! Scopri come si sviluppa e quali cambiamenti ti aspettano durante la 5ª settimana di gravidanza.

Trasparenza editoriale: questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale, sottoposto a verifiche automatizzate delle informazioni e revisionato dalla redazione di Maternita.it
Alla quinta settimana di gravidanza il ritardo delle mestruazioni può aver portato al primo test positivo. L’embrione sta attraversando passaggi importanti dello sviluppo, mentre tu potresti sentirti diversa dal solito oppure non avere ancora disturbi. Le settimane indicate nelle guide si contano dall’ultima mestruazione, non dal concepimento.
Il tuo bambino
Crescita e sviluppo
Si impostano le strutture principali
Il sistema nervoso comincia a organizzarsi e si formano le strutture iniziali del cervello e del midollo spinale. Anche il cuore e la rete dei vasi sanguigni sono in sviluppo. La placenta continuerà a crescere e a specializzarsi nel corso delle settimane.
Le dimensioni sono dell’ordine di pochi millimetri e dipendono dal giorno effettivo e dalla datazione. Il seme di sesamo usato nella guida è un richiamo visivo: non sostituisce una misurazione ecografica. Non tutte le strutture sono già osservabili in un esame così precoce.
Il tuo corpo
Come cambia il tuo corpo
Un positivo e tante domande
Il test rileva l’hCG nelle urine. Se è positivo, puoi contattare consultorio, ostetrica o ginecologo e iniziare a organizzare la prima visita. Nei cicli irregolari, il risultato può arrivare quando non avevi ancora riconosciuto un ritardo.
La pancia può essere identica a prima, mentre il seno può diventare sensibile o più pieno. Non occorre cercare cambiamenti visibili per confermare ogni giorno la gravidanza. Anche emozioni contrastanti sono possibili: condividere dubbi e bisogni con chi ti segue può aiutare.
Sintomi della settimana
I disturbi più comuni
Stanchezza, nausea e odori
Potresti avvertire sonnolenza, nausea, maggiore sensibilità agli odori o bisogno di urinare più spesso. La nausea può presentarsi in qualsiasi momento della giornata. Alcune persone hanno pochi sintomi: intensità e presenza dei disturbi, da sole, non dicono come procede la gravidanza.
Segnala al professionista perdite di sangue o dolore persistente. Se il dolore è forte e improvviso, soprattutto da un lato, o si associa a svenimento o sanguinamento abbondante, cerca assistenza urgente. Non classificare da sola le perdite come un normale impianto.
Esami e controlli
I controlli da conoscere
Organizzare il primo incontro
La prima visita va programmata presto, idealmente prima delle 10 settimane secondo le indicazioni del Ministero della Salute. Porta data dell’ultima mestruazione, referti ed elenco di terapie e integratori: serviranno per personalizzare esami, controlli e indicazioni.
Un’ecografia in questa fase può non mostrare ancora tutto ciò che ti aspetti. Se il reperto è incerto, chi esegue l’esame stabilisce quando ricontrollare. Dosaggi ripetuti delle beta-hCG e controlli ecografici ravvicinati non sono una necessità automatica per ogni positivo.
Consigli della settimana
Piccole attenzioni quotidiane
Adattare le abitudini senza stravolgerle
Per la nausea prova pasti piccoli e frequenti e acqua a piccoli sorsi. Continua l’acido folico secondo il piano concordato, evita alcol e fumo e verifica l’uso di medicinali, compresi quelli da banco; non sospendere autonomamente una terapia.
Se la gravidanza non presenta controindicazioni, mantenere un movimento adeguato può essere utile. Confrontati con chi ti segue per adattare sport e allenamento, soprattutto per attività con rischio di cadute o contatto. Riposare quando ne senti il bisogno non è una mancanza di impegno.
Fonti: NHS, settimana 5; Ministero della Salute, primo trimestre; NHS, nausea; NHS, segnali da valutare.
Una mano in più, dalla gravidanza alla crescita del tuo bambino.
