Trasparenza editoriale: questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale, sottoposto a verifiche automatizzate delle informazioni e revisionato dalla redazione di Maternita.it
29/10/2026
Se stai aspettando un figlio o ti occupi di bambini piccoli, le misure annunciate per la Manovra 2027 possono interessarti per i congedi, il lavoro e i servizi di cura.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo della Manovra, ma la bozza della legge di Bilancio non era ancora disponibile: le condizioni descritte sono anticipazioni del Governo, non benefici già operativi.
La stima di 5 miliardi di euro riguarda le politiche familiari e la spesa sociale, una voce più ampia dei soli aiuti ai genitori.
Congedo parentale: annunciati fino a sei mesi all’80%
Per i genitori è annunciato un ampliamento del periodo di congedo parentale retribuito all’80% dello stipendio.
La durata indicata varia in base al numero dei figli: quattro mesi per il primo figlio, cinque per il secondo e sei dal terzo. Il periodo sarebbe utilizzabile entro il compimento del sesto anno d’età del bambino.
La misura riguarda il tempo che i genitori possono dedicare alla cura nei primi anni. Percentuale, durata e limite d’età sono quelli anticipati per la Manovra 2027: non sono ancora condizioni di un beneficio operativo.
Bonus per le madri lavoratrici: conferma e possibile stabilizzazione
Per il 2027 è indicata la conferma del bonus per le madri lavoratrici. La misura riguarda le lavoratrici con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui.
Il Governo intende renderla permanente e mantenerne l’estensione alle lavoratrici autonome e a quelle con contratto a tempo determinato; la stabilizzazione non è ancora definita.
Nel conteggio dei figli rientrano anche quelli adottati o in affidamento preadottivo. È inoltre indicato un aumento del bonus da 60 a 100 euro al mese per le lavoratrici che rispettano i requisiti di figli e reddito. Restano da definire le condizioni applicative delle misure annunciate.
Fondo per i nuovi nati e voucher per i servizi di cura
Tra le novità presentate per il 2027 c’è un fondo per i nuovi nati, con una quota statale di 100 euro per ogni neonato.
La frequenza degli eventuali versamenti successivi non è chiarita in modo univoco. I genitori potrebbero aggiungere altre somme; il fondo è pensato come risparmio per il futuro del figlio e potrebbe essere utilizzato anche per la previdenza complementare, una forma di risparmio per la pensione.
Per le lavoratrici e i lavoratori autonomi con figli è inoltre annunciato un voucher per servizi di baby-sitting e di educazione della prima infanzia. L’importo indicato arriva fino a 500 euro mensili per un massimo di tre mesi, come contributo alle spese di cura mentre si lavora.
Per capire quali sostegni potranno riguardare la propria famiglia sarà importante conoscere le condizioni definitive: in particolare, come verrà regolato il fondo per i nuovi nati e quali requisiti saranno richiesti per il voucher.




