La tua 20ª settimana
Il tuo bambino cresce ogni giorno e ora ha le dimensioni di un cocco! Scopri come si sviluppa e quali cambiamenti ti aspettano durante la 20ª settimana di gravidanza.

Trasparenza editoriale: questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale, sottoposto a verifiche automatizzate delle informazioni e revisionato dalla redazione di Maternita.it
La 20ª settimana di gravidanza è un nuovo passaggio del secondo trimestre. La ventesima settimana è spesso descritta come la metà del conteggio, ma la data presunta del parto resta una stima e la gravidanza può durare più o meno a lungo. In questa pagina trovi una panoramica sullo sviluppo del bambino, sui cambiamenti che potresti notare e sulle domande da portare ai controlli.
Il tuo bambino
Crescita e sviluppo
Tra la 17ª e la 20ª settimana il cervello che coordina i movimenti è già formato e l’apparato digerente è attivo. Sul viso si distinguono sempre meglio naso, orecchie e labbra; può iniziare a comparire il lanugo, una peluria sottile.
Nel percorso illustrato di Maternita.it, il paragone della settimana è cocco. Il confronto con un frutto è soltanto un riferimento visivo: non sostituisce le misurazioni ecografiche e non descrive le dimensioni di ogni singolo bambino.
Il tuo corpo
Come cambia il tuo corpo
In questo periodo può essere programmata l’ecografia morfologica, secondo il calendario del servizio sanitario e le indicazioni ricevute. I cambiamenti non seguono un calendario identico per tutte le persone: la forma della pancia, il livello di energia e le sensazioni possono essere diversi anche alla stessa settimana.
Sintomi della settimana
I disturbi più comuni
In questa fase possono continuare disturbi già presenti, come stanchezza, acidità, gonfiore, stitichezza o mal di schiena. Potresti non avere nessuno di questi sintomi, oppure notarne di nuovi. Un fastidio intenso, persistente o improvviso va descritto al professionista che segue la gravidanza, senza cercare di formulare una diagnosi da sola.
Esami e controlli
I controlli da conoscere
Le visite e gli esami dipendono dal tuo percorso, dalla storia clinica e dalle indicazioni del servizio sanitario. Durante l’esame puoi chiedere che cosa viene osservato e come riceverai i risultati. Se non percepisci ancora movimenti, parlane con l’ostetrica, soprattutto se ti avvicini alla 24ª settimana. Se non ti è chiaro a chi rivolgerti tra un appuntamento e l’altro, chiedi al team un recapito e le istruzioni per le urgenze.
Consigli della settimana
Piccole attenzioni quotidiane
Annota i dubbi che emergono nella vita quotidiana e portali alla prossima visita: anche una domanda che sembra piccola merita una risposta comprensibile. Scegli attività e pause in base a come ti senti e alle indicazioni ricevute. Prima di assumere medicinali o integratori, confrontati con un medico, un’ostetrica o un farmacista che conosca la tua gravidanza.
Quando chiedere assistenza
Se hai dolore intenso o perdite di sangue, contatta il servizio sanitario. Se entro la 24ª settimana non hai mai percepito movimenti, parlane con l’ostetrica o il ginecologo. Quando avrai iniziato a riconoscere i movimenti, riferisci tempestivamente un cambiamento che ti preoccupa.
Queste informazioni sono generali e non sostituiscono il parere dei professionisti che conoscono la tua situazione. In caso di emergenza, usa i servizi di emergenza del territorio.
Una mano in più, dalla gravidanza alla crescita del tuo bambino.

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