La tua 1ª settimana
Scopri come procede la gravidanza e quali cambiamenti possono accompagnare questa settimana.

Trasparenza editoriale: questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale, sottoposto a verifiche automatizzate delle informazioni e revisionato dalla redazione di Maternita.it
La prima settimana di gravidanza ha una particolarità: nel conteggio usato da ginecologi e ostetriche, inizia dal primo giorno dell’ultima mestruazione. In questa fase, normalmente, il concepimento non è ancora avvenuto.
Se stai cercando un bambino, questo è il momento per capire come si contano le settimane e prenderti cura della tua salute in vista di una possibile gravidanza.
Il tuo bambino
Crescita e sviluppo
Perché si conta una settimana prima del concepimento?
L’età gestazionale parte dall’ultima mestruazione, non dal giorno della fecondazione. In un ciclo di circa 28 giorni, il concepimento avviene spesso intorno a due settimane dopo l’inizio delle mestruazioni, ma i tempi possono variare.
Nella prima settimana ostetrica non c’è ancora un embrione da misurare: non sono quindi applicabili confronti con frutti, peso o lunghezza del bambino. Lo sviluppo embrionale inizierà dopo la fecondazione.
Il tuo corpo
Come cambia il tuo corpo
Questa settimana coincide con l’inizio del ciclo mestruale. La mestruazione rappresenta il punto di partenza del calendario che verrà usato se si instaurerà una gravidanza.
Annota il primo giorno del flusso e, se li conosci, la durata abituale e la regolarità dei tuoi cicli. Queste informazioni aiutano a ricostruire le date; la valutazione clinica e l’ecografia potranno poi precisare l’epoca gestazionale.
Sintomi della settimana
I disturbi più comuni
Nel conteggio ostetrico, la prima settimana precede normalmente il concepimento: gli eventuali disturbi di questi giorni non sono quindi sintomi causati da quella futura gravidanza. Non è possibile riconoscerla osservando il corpo in questa fase.
E se intendi la prima settimana dopo il concepimento?
È un momento diverso dalla prima settimana ostetrica. Anche in quel caso, le sensazioni fisiche da sole non permettono di confermare una gravidanza: un test eseguito al momento giusto è più utile della ricerca di segnali precoci.
Esami e controlli
I controlli da conoscere
Quando fare il test di gravidanza
La maggior parte dei test urinari può essere eseguita dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, seguendo le istruzioni del prodotto. Se non sai quando aspettarle, attendi almeno 21 giorni dall’ultimo rapporto non protetto.
Un risultato negativo ottenuto troppo presto può non essere attendibile. Se il ciclo non arriva, ripeti il test dopo qualche giorno; se resta negativo e il ritardo continua, parlane con il medico.
Un incontro prima della gravidanza
Se stai programmando una gravidanza, puoi rivolgerti al medico, al ginecologo o al consultorio per valutare la tua storia clinica, i medicinali e gli integratori che usi e le vaccinazioni. È particolarmente utile se hai una malattia cronica o segui una terapia.
Consigli della settimana
Piccole attenzioni quotidiane
Acido folico: comincia prima
Per chi programma una gravidanza o non la esclude, l’Istituto Superiore di Sanità raccomanda 0,4 mg, cioè 400 microgrammi, di acido folico al giorno, da almeno un mese prima del concepimento e per il primo trimestre. Questa integrazione aiuta a ridurre il rischio di difetti del tubo neurale.
Concorda con il medico l’integrazione adatta alla tua situazione, soprattutto se assumi farmaci o hai condizioni che richiedono indicazioni specifiche. Non aumentare autonomamente la dose.
Piccole scelte per prepararti
Se cerchi una gravidanza, evita l’alcol e chiedi supporto per smettere di fumare. Porta al medico l’elenco dei prodotti che assumi, compresi quelli da banco e i rimedi naturali: non sospendere una terapia prescritta senza averlo consultato.
Il consiglio della prima settimana: segna la data dell’ultima mestruazione e prepara le domande per il prossimo incontro con il professionista che ti segue. Il percorso comincia anche dalle informazioni che ti aiutano a orientarti.
Fonti: ACOG, conteggio delle settimane; NHS, datazione della gravidanza; NHS, test di gravidanza; ISS, acido folico; CDC, prepararsi alla gravidanza; NHS, medicinali.
Una mano in più, dalla gravidanza alla crescita del tuo bambino.
