La tua 23ª settimana
Il tuo bambino cresce ogni giorno e ora ha le dimensioni di una melanzana! Scopri come si sviluppa e quali cambiamenti ti aspettano durante la 23ª settimana di gravidanza.

Trasparenza editoriale: questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale, sottoposto a verifiche automatizzate delle informazioni e revisionato dalla redazione di Maternita.it
La 23ª settimana di gravidanza è un nuovo passaggio del secondo trimestre. I movimenti possono assomigliare a piccoli colpi, rotazioni o stiramenti. In questa fase impari gradualmente a riconoscere le sensazioni che provengono dal bambino. In questa pagina trovi una panoramica sullo sviluppo del bambino, sui cambiamenti che potresti notare e sulle domande da portare ai controlli.
Il tuo bambino
Crescita e sviluppo
Tra la 21ª e la 24ª settimana i movimenti diventano spesso più decisi e il riflesso della suzione continua a svilupparsi. Si forma gradualmente tessuto adiposo sotto la pelle e sulle mani e sui piedi compaiono i rilievi che in seguito formeranno le impronte.
Nel percorso illustrato di Maternita.it, il paragone della settimana è melanzana. Il confronto con un frutto è soltanto un riferimento visivo: non sostituisce le misurazioni ecografiche e non descrive le dimensioni di ogni singolo bambino.
Il tuo corpo
Come cambia il tuo corpo
La crescita del corpo può rendere più scomode alcune posizioni e aumentare la stanchezza a fine giornata. I cambiamenti non seguono un calendario identico per tutte le persone: la forma della pancia, il livello di energia e le sensazioni possono essere diversi anche alla stessa settimana.
Sintomi della settimana
I disturbi più comuni
In questa fase possono continuare disturbi già presenti, come stanchezza, acidità, gonfiore, stitichezza o mal di schiena. Potresti non avere nessuno di questi sintomi, oppure notarne di nuovi. Un fastidio intenso, persistente o improvviso va descritto al professionista che segue la gravidanza, senza cercare di formulare una diagnosi da sola.
Esami e controlli
I controlli da conoscere
Le visite e gli esami dipendono dal tuo percorso, dalla storia clinica e dalle indicazioni del servizio sanitario. Continua a seguire gli appuntamenti previsti e chiedi indicazioni se hai dubbi sui movimenti. Dopo che hai iniziato a riconoscerli, un cambiamento che ti preoccupa merita un confronto. Se non ti è chiaro a chi rivolgerti tra un appuntamento e l’altro, chiedi al team un recapito e le istruzioni per le urgenze.
Consigli della settimana
Piccole attenzioni quotidiane
Annota i dubbi che emergono nella vita quotidiana e portali alla prossima visita: anche una domanda che sembra piccola merita una risposta comprensibile. Scegli attività e pause in base a come ti senti e alle indicazioni ricevute. Prima di assumere medicinali o integratori, confrontati con un medico, un’ostetrica o un farmacista che conosca la tua gravidanza.
Quando chiedere assistenza
Se hai dolore intenso o perdite di sangue, contatta il servizio sanitario. Se entro la 24ª settimana non hai mai percepito movimenti, parlane con l’ostetrica o il ginecologo. Quando avrai iniziato a riconoscere i movimenti, riferisci tempestivamente un cambiamento che ti preoccupa.
Queste informazioni sono generali e non sostituiscono il parere dei professionisti che conoscono la tua situazione. In caso di emergenza, usa i servizi di emergenza del territorio.
Una mano in più, dalla gravidanza alla crescita del tuo bambino.
