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06/11/2026
Viaggiare con la fantasia tra le stelle e avvicinarsi alle missioni spaziali è possibile anche senza lasciare la Terra: in Italia, planetari e musei scientifici offrono ai bambini proiezioni coinvolgenti, esperimenti e percorsi interattivi per conoscere l’universo.
Quanti bambini, guardando il cielo, hanno immaginato almeno una volta di diventare astronauti?
Una tuta da indossare, un’astronave da esplorare, i primi passi sulla Luna o la Terra vista da lontano: sono immagini capaci di far volare la fantasia dei più piccoli.
Per cominciare a coltivare questa passione, però, non occorre organizzare un viaggio alla NASA.
Una notte al museo con i bambini: dove partecipare e come prenotare
Anche nel nostro Paese, musei dello spazio, planetari e centri scientifici permettono alle famiglie di avvicinarsi a stelle, pianeti e galassie con esperienze diverse.
C’è chi propone viaggi immersivi sotto una cupola digitale e chi invita a sperimentare con installazioni, laboratori e simulatori. Sono attività che aiutano a conoscere il cosmo e, in alcuni casi, aspetti del volo e dell’esplorazione spaziale.
Possono diventare la meta di una gita in famiglia, durante un fine settimana, nelle vacanze scolastiche o quando piove. Ecco una selezione di luoghi italiani in cui dedicare una giornata alla scoperta dell’universo.
Bambini al museo: i musei della scienza da conoscere in Italia
Infini.to, Planetario di Torino: alla scoperta di stelle e gravità
Sulle colline di Pino Torinese, alle porte di Torino, Infini.to unisce il Planetario di Torino a un museo interattivo dedicato all’astronomia e all’esplorazione del cosmo.
Le installazioni scientifiche invitano i bambini a mettere alla prova la curiosità: si esplorano il funzionamento della gravità, alcuni fenomeni dell’universo e le caratteristiche di pianeti e galassie.
Il planetario digitale è uno dei momenti centrali della visita. Le proiezioni sulla cupola ricostruiscono il cielo stellato e trasformano la sala nel punto di partenza di un viaggio virtuale nello spazio.
Tra le proposte per le famiglie c’è “Lo Spazio ai Bambini”, con spettacoli scientifici e laboratori FunLab rivolti alla fascia dai 6 agli 11 anni.
L’iniziativa è associata al primo fine settimana del mese: la ricorrenza va confermata nel calendario prima di organizzare la visita. Per i bambini dai 3 ai 6 anni è prevista anche una guida speciale con il cagnolino Sirio, di cui verificare la disponibilità.
Museo del Balì, nelle Marche: imparare la scienza attraverso il gioco
A Colli al Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino, il Museo del Balì accoglie le famiglie che preferiscono scoprire la scienza facendo domande, osservando e sperimentando.
Il percorso comprende nove sale e 48 postazioni interattive: bambini e adulti possono confrontarsi con fenomeni scientifici attraverso esperienze pratiche, anziché limitarsi a guardarli da lontano.
Il planetario digitale propone spettacoli sul cielo e sui corpi celesti. A completare l’offerta c’è un osservatorio astronomico, impiegato per attività di osservazione dedicate.
Tra gli appuntamenti del programma 2026-2027 figurano Family Day e “Un cielo, mille storie”, con esperienze per le famiglie dedicate alla scienza e all’astronomia. Date e modalità di partecipazione devono essere confermate prima della visita.
Parco astronomico San Lorenzo – Lecce
Il Parco astronomico San Lorenzo riunisce un planetario digitale 3D, l’Osservatorio Astronomico e il Museo del Cosmonauta. Il percorso comprende inoltre una cupola con aula didattica, i laboratori Missilistica e Cometa, un itinerario archeoastronomico, una meridiana e il Teatro delle Stelle. Le proposte includono attività didattiche per le scuole e incontri divulgativi per i visitatori privati.
Planetario di Roma: una missione spaziale con le mete scelte dai bambini
Nel quartiere EUR, il Planetario di Roma accompagna i piccoli visitatori tra pianeti e galassie con proiezioni digitali che rendono il cielo protagonista dell’esperienza.
Una delle proposte per le famiglie è “Girotondo tra i Pianeti”: uno spettacolo interattivo nel quale i bambini partecipano alla scelta delle tappe della missione.
Con la guida degli astronomi, i piccoli esploratori possono scegliere quali pianeti raggiungere virtualmente, conoscerne le lune e proseguire verso mondi molto lontani.
Il calendario di ottobre 2026 riportava appuntamenti con lo spettacolo tra il 3 e il 31 ottobre, insieme ad altre proposte del Dottor Stellarium dedicate alla Luna e alle stelle. Queste date sono già trascorse: per assistere agli spettacoli occorre verificare la programmazione successiva.
Parco astronomico San Lorenzo – Lecce
Al Parco astronomico San Lorenzo il viaggio nella scienza passa dal planetario digitale 3D, dall’Osservatorio Astronomico e dal Museo del Cosmonauta. Sono presenti anche una cupola adibita ad aula didattica, i laboratori Missilistica e Cometa, il percorso archeoastronomico, la meridiana e il Teatro delle Stelle. La programmazione comprende iniziative educative per le scuole e attività di divulgazione rivolte ai privati.
Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano: conoscere razzi e missioni
Per i bambini che si appassionano ai lanci dei razzi e alle esplorazioni lunari, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano offre un percorso da inserire tra le mete di famiglia.
L’area dedicata allo spazio ripercorre l’esplorazione del cosmo attraverso oggetti, soluzioni tecnologiche e testimonianze delle missioni scientifiche.
Tra gli elementi che possono attirare maggiormente l’attenzione ci sono un modello del lanciatore Vega, un campione di roccia lunare e indumenti impiegati nelle attività spaziali.
Il museo organizza anche laboratori interattivi e percorsi educativi per diverse fasce d’età. Conviene scegliere le attività consultando il calendario della giornata, perché non tutte vengono proposte quotidianamente.
Città della Scienza a Napoli: un viaggio nel Planetario 3D
A Napoli, Città della Scienza propone alle famiglie un incontro con la ricerca e la tecnologia attraverso esperienze pensate per coinvolgere i visitatori.
Il Planetario 3D permette di esplorare virtualmente lo spazio con proiezioni immersive: pianeti, stelle e galassie diventano le tappe del viaggio.
La sala è caratterizzata da una cupola di 20 metri di diametro e da un sistema di proiezione tridimensionale che avvolge gli spettatori nelle immagini.
La visita può comprendere anche mostre interattive e attività didattiche, nelle quali i bambini si avvicinano alla scienza attraverso l’osservazione e l’esperienza diretta.
Planetario di Bari: il cielo tra proiezioni, teatro e laboratori
Per una gita a tema astronomico in Puglia c’è anche il Planetario di Bari Sky-Skan, presso la Fiera del Levante, dove gli spettacoli si svolgono sotto una grande cupola digitale.
Le proiezioni a tutto campo accompagnano il pubblico alla scoperta del cielo, mostrando pianeti, costellazioni e fenomeni astronomici con immagini che riempiono la volta della sala.
Accanto agli spettacoli astronomici trovano spazio teatro-scienza e laboratori, con iniziative pensate anche per bambini e famiglie.
Le proposte si concentrano generalmente tra venerdì, sabato e domenica. Poiché il calendario viene aggiornato di settimana in settimana, giorni e disponibilità vanno controllati prima di partire.
Torre del Sole – Brembate di Sopra, Bergamo
A Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, il parco scientifico La Torre del Sole è una meta dedicata alla conoscenza del cielo.
Il planetario dispone di una cupola di 8 metri e 50 posti, con proiezioni e documentari full-dome a 360 gradi sulla volta celeste e sul Sistema Solare. Un grande telescopio rifrattore si trova sulla sommità della torre, ricavata da un vecchio acquedotto alto 34 metri. La struttura ospita inoltre un telescopio solare da 28 metri, dedicato all’osservazione delle macchie solari.
Planetario di Padova
Al Planetario di Padova, un simulatore riproduce il cielo stellato attraverso proiezioni su una cupola emisferica. In una sala climatizzata, le famiglie possono osservare rappresentazioni realistiche dei corpi celesti e simulazioni dei fenomeni astronomici.
Parco astronomico del Salento – Salve
Il Parco astronomico del Salento, a Salve, propone un’esperienza di astronomia multisensoriale. Il telescopio permette di osservare pianeti, nebulose e galassie; il radiotelescopio introduce all’ascolto della cosiddetta “voce delle stelle”, una resa sonora dei segnali radio e non un suono che viaggia nel vuoto. Il percorso offre anche la possibilità di toccare autentici frammenti di materiale extraterrestre.
SPARKme Space Academy – Matera
A Matera, SPARKme Space Academy è una meta per avvicinare i bambini all’universo e all’esplorazione spaziale attraverso un museo scientifico dedicato a questi temi.
Il percorso punta a trasformare la curiosità per lo spazio in un’occasione di scoperta, accompagnando adulti e bambini tra stelle, pianeti e galassie.
Durante la visita, le famiglie incontrano ambientazioni cosmiche che invitano a conoscere le meraviglie dell’universo e a interrogarsi sui suoi misteri.
È una proposta da considerare per una gita con i bambini a Matera, anche quando la pioggia suggerisce un’attività al coperto: un modo per dedicare qualche ora alla scienza e sentirsi esploratori dello spazio.
Volandia – Somma Lombardo, Varese
Vicino all’aeroporto di Milano Malpensa, Volandia, Parco e Museo del Volo, offre un’area con simulatori per avvicinarsi ai comandi di aerei ed elicotteri. Si tratta di simulazione aeronautica, distinta da quella di una missione spaziale.
L’esperienza permette a grandi e piccoli di conoscere meglio il mondo dell’aviazione, osservando la strumentazione di bordo e scoprendo che cosa significa governare un velivolo.
L’area, vicina allo spazio bambini e al ristorante, comprende quattro postazioni con abitacoli da aereo monoposto, un simulatore del cockpit dell’MB339 con realtà virtuale e una postazione all’interno di un elicottero indicato come AW319. Sono previsti anche simulatori semplificati per i minori di 12 anni. Dotazioni effettive, identificazione del modello di elicottero e requisiti di accesso devono essere confermati con il museo.
I volontari del museo possono affiancare i visitatori e spiegare, su richiesta, i principi del volo e l’impiego dei comandi. Per approfondire è previsto un percorso graduale di preparazione al pilotaggio virtuale, fino all’avvicinamento al simulatore professionale della Air Vergiate Flight School presente nella struttura; disponibilità e modalità di partecipazione vanno verificate.
È un’idea per una giornata in famiglia in Lombardia, anche con il maltempo, dedicata alla scoperta degli aerei e all’emozione di provare, per qualche minuto, il ruolo del pilota.
Planetari e simulatori spaziali: come scegliere l’esperienza per i bambini
Prima di scegliere la meta, è utile distinguere le esperienze. I planetari digitali ricreano il cielo e propongono viaggi virtuali nel cosmo; i musei interattivi, invece, permettono di esplorare fenomeni fisici e conoscere da vicino le tecnologie legate all’attività degli astronauti.
I simulatori di missione spaziale, dotati di comandi o riproduzioni di navicelle, appartengono a una categoria differente. Non bisogna quindi aspettarsi di trovarli in ogni planetario citato, né confonderli con i simulatori di volo aeronautico.
Per i più piccoli si possono privilegiare spettacoli narrati, proiezioni brevi e laboratori giocosi, rispettando le età consigliate. I bambini più grandi possono trovare particolarmente stimolanti i percorsi sui razzi, sulle missioni lunari e sulla vita nello spazio.
Prima di partire conviene controllare età minima, durata e prenotazione, oltre all’eventuale impiego di occhiali 3D: sono dettagli che aiutano a scegliere un’attività adatta alla propria famiglia.
Una giornata tra stelle e pianeti può lasciare molto più del ricordo di una gita. È un’occasione per dare spazio alle domande, alimentare la curiosità e condividere con i bambini il piacere di scoprire ciò che esiste oltre la Terra.




