Stafilococco: di nuovo allarme al San Camillo di Roma

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Allarme Stafilococco San Camillo Roma

Al reparto maternità del San Camillo di Roma è di nuovo allarme a causa di due casi di infezione da Stafilococco Aureo Meticillino Resistente (MRSA). Quest’ultimo, lo ricordiamo, è un batterio in grado di causare anche infezioni piuttosto gravi nell’essere umano ed è diventato resistente agli antibiotici beta-lattamici (penicilline e cefalosporine) comunemente utilizzati per contrastare l’attacco dei microrganismi nocivi.

La seconda ondata di contagi

L’MRSA, che già aveva fatto parlare di sé nei primi mesi del 2016 a causa di una mini-epidemia che aveva contagiato 16 bambini presso il reparto di Neonatologia del S.Camillo, oggi è ritornato alla ribalta della cronaca in quanto due mamme sono state messe in isolamento a causa di una infiammazione da stafilococco. Immediatamente è stato allertato il  Servizio regionale di sorveglianza epidemiologica e controllo delle malattie infettive finalizzato a evitare ulteriori contagi.

Questo batterio, che in genere attacca le persone più vulnerabili (come, ad esempio, coloro che sono ricoverati presso una struttura sanitaria) si trasmette attraverso la saliva o gli alimenti contaminati.

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Commenti

  • Si spargete la voce…..terrorismo

    Valentina Concu Valentina Concu 7 aprile 2016 19:30 Rispondi
    • Informazione. Dopo di che, ognuno è libero di rischiare 🙂

      maternita.it maternita.it 7 aprile 2016 21:23 Rispondi
    • Secondo me dovreste usare più tatto…sn mamme quelle ke seguono la pagina,con gli ormoni a 1000,ansia preoccupazioni e tanto altro….ci mancate solo voi cn questi post drammatici!!

      Valentina Concu Valentina Concu 7 aprile 2016 21:25 Rispondi

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