Spannolinamento in tre giorni: come fare

Scritto da
spannolinamento in tre giorni

Se siete mamme di bambini attorno ai 2 o 3 anni, non avete più scuse: con l’arrivo della bella stagione è ora di spannolinare i vostri figli… Se non sapete da dove incominciare, date un’occhiata a cosa propone Julie Fellom, che ha messo a punto un metodo “spannolinamento in tre giorni: avete letto bene, in soli tre giorni!

Spannolinamento in tre giorni: ecco come fare!

La Fellom consiglia di dedicare a questa missione un weekend di tre giorni intero, nel quale concentrarvi anima e corpo (e con molta pazienza) allo spannolinamento. Prima di incominciare, preparate tutto il necessario, munendovi non di un solo vasino ma di diversi, da tenere in tutte le stanze della casa. Fate scorte di quanto servirà per pulire gli “incidenti” di percorso (guanti, stracci, spugne…) e verificate che il bambino sia effettivamente pronto per essere spannolinato (ad esempio deve riuscire a tenere la pipì per almeno due ore o fare la cacca alla stessa ora del giorno).

Quando avrete predisposto il tutto, dite al bambino che per tre giorni giocherete a un gioco nuovo: lui girerà per casa nudo, dalla cintola in giù. Quindi, senza pannolino, mutandine e pantaloni; una volta che il “gioco” ha inizio, i genitori devono controllare il bambino e, non appena manifesta la necessità di andare in bagno, metterlo immediatamente sul vasino più vicino.

Spannolinamento in tre giorni: l’importante è cantare!

Ogni volta che il bambino riuscirà a fare la pipì nel vasino, cantate e ballate una canzoncina che celebri il suo successo; quando, invece, non ce la fa non lo sgridate o rimproverate, ma nemmeno mentite dicendo che va tutto bene: con tono pacato, ma deluso, spiegategli che ha sbagliato. Per la notte mettetegli comunque il pannolino e il secondo giorno organizzate un’uscita pomeridiana di un’ora circa: prima di uscire (ovviamente dovrà essere vestito) fategli fare la pipì e, al terzo giorno, aggiungete un’uscita mattutina di un’ora. Non dimenticate di mettere dei vestiti di ricambio in borsa!

Secondo la Fellom, il bambino dovrà rimanere nudo in casa per circa i primi 3 giorni, dopodiché potrete mettergli pantaloni e mutandine anche fra le mura domestiche; in caso di fallimento totale dell’esperimento dello spannolinamento in 3 giorni, fate una pausa di 8 settimane e poi ricominciate tutto da capo.

Condividi il post:

Categorie dell'articolo:
Cura del bambino

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *