Paura del parto: cosa fare?

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Se i nove mesi di gestazione stanno per giungere al termine e la paura del parto inizia a far capolino, non temere perché sei in buona compagnia.

Sono tante le donne in dolce attesa che con l’avvicinarsi del giorno fatidico pensano sempre di più a come sarà il parto, a ciò che accadrà e temono di non farcela. Guardatevi attorno: tutte le persone che vedete sono state partorite e se ce l’hanno fatta benissimo le altre mamme, ce la farete anche voi.

Cosa scatena la paura del parto

Durante l’ultimo trimestre di gestazione si fanno sempre più frequenti i pensieri rivolti al momento del parto nella mente della mamma.

Su questi pensieri influiscono le eventuali esperienze precedenti di altri parti sia proprie che delle amiche, sorelle o addirittura della propria mamma. Chi ha un rapporto non proprio sereno con il dolore fisico e un basso limite di sopportazione potrà temere il momento del parto più delle altre donne.

L’attesa del parto però ha anche a che fare molto con la consapevolezza di sé e con la propria autostima. È necessario infatti mettere in gioco tutte le proprie energie a disposizione per affrontare una situazione fino al momento sconosciuta e assai imprevedibile come può essere appunto dare alla luce il proprio bambino.

Le paure non possono essere gestite in modo razionale perché toccano corde molto profonde dell’animo e non facilmente direzionabili.

Le future mamme che sono particolarmente angosciate e vivono con timore l’attesa in vista del parto, devono necessariamente seguire un percorso di preparazione effettuato da professionisti del settore come ginecologi, ostetriche e psicologi. È sempre meglio non dare mai niente per scontato e farsi aiutare a superare i propri timori nel migliore dei modi.

Preparazione al parto senza paura

Per lenire la propria paura del parto è necessario instaurare un rapporto di fiducia con un’ostetrica. La professionista saprà ascoltare le vostre paure, le incertezze e troverà il modo per guidarvi verso il giorno del parto in maniera più serena, spiegandovi esattamente cosa accadrà.

Avendo una visione un po’ più chiara del momento del parto, molte paure scompariranno. In fondo a spaventare di più sono proprio le cose che non conosciamo.

Scegliete una struttura sanitaria in cui sia possibile portare con sé l’ostetrica di fiducia. In questo modo sarete più serene e lei conoscerà perfettamente quali sono le cose che più vi spaventano e vi aiuterà a sorpassarle nel migliore dei modi possibili.

Rivolgetevi a una psicologa perinatale ovvero di una psicologa che si occupa in particolar modo della gravidanza e del periodo post partum. Con un attento lavoro di analisi riuscirete a indirizzare in modo positivo tutte le vostre energie vivendo in modo consapevole, sereno e gioioso il vostro parto.

Affrontare un parto in maniera positiva è sempre meno faticoso. Il parto sarà un momento unico e indimenticabile: conservarne un buon ricordo vi farà sentire bene.

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Travaglio e parto

Commenti

  • Sarebbe giusto che questo articolo spiegasse che esiste anche la Tocofobia, non solo la semplice paura del parto!

    Alessandra Nocerino Alessandra Nocerino 22 aprile 2018 21:10