Parto a domicilio: mille bebè all’anno nascono in casa

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Partorire come una volta nel letto di casa è una scelta piuttosto rara, anche se c’è ancora chi la preferisce al parto in ospedale. Ogni anno in Italia sono circa un migliaio i bebè che nascano in casa, principalmente perché figli di genitori determinati a contrastare la medicalizzazione, talvolta eccessiva, del percorso di nascita. A dirlo è Maurizio Bonati, responsabile del Dipartimento di salute pubblica dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, che si è interrogato insieme ai suoi ricercatori sulla sicurezza del parto a domicilio.

Il parto a domicilio è sicuro? Lo studio del Mario Negri

Lo studio del Mario Negri, che ha valutato 600 potenziali parti a domicilio assistiti dell’Associazione nazionale ostetriche parto a domicilio e casa maternità negli ultimi due anni, ha rivelato che il 74% delle donne seguite ha partorito a domicilio e che soltanto 8 donne e 11 neonati sono stati trasferiti in ospedale dopo il parto perché avevano bisogno di cure. Ma non è finita qui: dallo studio è infatti emerso che oltre la metà dei neonati ha potuto usufruire del contatto prolungato della placenta, cosa che invece in ospedale non avviene in quanto il cordone ombelicale viene reciso quasi subito.

Parto in casa: sicuro con le adeguate precauzioni

Insomma, se eseguito da personale qualificato che segue la gestante fin dalle prime fasi della gravidanza e che garantisce l’assistenza al travaglio e al parto fisiologico in accordo con le linee guida nazionali e internazionali, il parto in casa è assolutamente sicuro. Tuttavia la scelta deve essere ben ponderata, poiché in caso di complicazioni, difficili da prevedere prima del travaglio, bisognerà correre in ospedale.

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Travaglio e parto

Commenti

  • Forse in africa

    Filippo Zafarana Filippo Zafarana 31 ottobre 2016 18:36 Rispondi
    • Guarda che in Africa nascono in ospedale ‘gnurant!

      La Rosa La Rosa 31 ottobre 2016 20:32 Rispondi
  • Ma se non.sbaglio negli anni 50 tutti nascevano in casa!!!!

    Maria Rita Carozza Maria Rita Carozza 31 ottobre 2016 18:41 Rispondi
  • Magariiiiii!!!!

    Elena Rizzuto Elena Rizzuto 31 ottobre 2016 19:16 Rispondi
  • La maggior parte delle persone anni 30 40 50 portoricano a casa!!! Senza problemi

    Lucia D Lucia D'Anza 31 ottobre 2016 19:17 Rispondi
  • Si e vero tutti in casa partorivano

    Filippo Zafarana Filippo Zafarana 31 ottobre 2016 20:33 Rispondi
  • Partorivano in casa e in casa morivano…
    Bisogna battersi per poter partorire in strutture ospedaliere che garantiscano adeguata assistenza a mamme e bambini (dalle camere confortevoli alla tin e sino all’epidurale h24) non per tornare a partorire in casa!

    Susanna Ferrario Susanna Ferrario 31 ottobre 2016 20:35 Rispondi
    • Cazzata…le cronache dimostrano che si muore pure adesso ma in ospedale….
      Prima si moriva specialmente per infezioni ed emorragie….
      Adesso esistono antibiotici e 118.

      Patricia Montomoli Patricia Montomoli 1 novembre 2016 6:36 Rispondi
    • Ospedali e medicine non azzerano i rischi, ma li riducono e in ospedale l’assistenza è più qualificata (le ostetriche – che pure sono fondamentali – NON sono medici), completa e tempestiva. Infatti OGGI di parto si muore infinitamente meno dei vei tempi andati. E si muore meno anche perchè si partorisce in strutture ad hoc. Vorrei vedere quanti si farebbero anche solo cavare un dente a casa propria…
      Ribadisco: quel che si deve pretendere è l’assistenza qualificata in ospedale. Personale attento, preparato che fornisca assistenza e supporto.

      Susanna Ferrario Susanna Ferrario 1 novembre 2016 9:35 Rispondi
  • Le complicazioni possono non esserci fino all’ultimo per poi comparire nel momento delle spinte…se io partorivo a casa il mio bimbo sarebbe morto!

    Natasha Ongaro Natasha Ongaro 31 ottobre 2016 20:38 Rispondi
    • Anch’io!!! Gravidanza perfetta ma al momento di uscire si è bloccato con una spalla e non respirava più!! L’hanno rianimato…se partorivo in casa, lui sarebbe morto di sicuro è probabilmente anch’io!

      Valentina Invernizzi Valentina Invernizzi 31 ottobre 2016 23:45 Rispondi
    • Noi uguale

      Stella Meneghini Parigi Stella Meneghini Parigi 1 novembre 2016 0:56 Rispondi
    • Mi fanno ridere quelle che scrivono: una volta partorivano tutte a casa!….si…e ci morivano pure!!

      Natasha Ongaro Natasha Ongaro 1 novembre 2016 10:24 Rispondi
  • Ma perché tornare indietro????? Boh!

    Oriana Cosmai Oriana Cosmai 31 ottobre 2016 21:43 Rispondi
  • Non è affatto vero che si partoriva a casa senza problemi perché di partorienti e neonati che morivano durante il parto ce n’erano abbastanza! Partorire a casa è come regredire!

    Zaira Collura Zaira Collura 31 ottobre 2016 21:45 Rispondi
  • Io e il mio cucciolo abbiamo avuto delle complicazioni, a casa sarei morta, quindi boh, non credo sia una buona idea

    Alessia Magalotti Alessia Magalotti 31 ottobre 2016 21:53 Rispondi
  • Ma andate a qiel paese

    Luciana Dionisio Luciana Dionisio 31 ottobre 2016 21:56 Rispondi
  • Oksana Fiorentina Oksana Fiorentina 31 ottobre 2016 22:34 Rispondi
  • Mia nonna ha partotito 7 figli .grazie a dio tutti vivi…oggi ha 97 anni…

    Elisa Papadia Elisa Papadia 31 ottobre 2016 23:26 Rispondi
  • Le complicazioni possono arrivare alla fine, come è successo a me, con un’importante emorragia…perché rischiare???

    Roberta Scalia Roberta Scalia 1 novembre 2016 0:47 Rispondi
  • Magari potessi molto volentieri

    Simona Flower Simona Flower 1 novembre 2016 1:20 Rispondi
  • Peccato che è una cosa da ricchi…nella mia regione non esiste il rimborso…e l’ostetrica chiede dai 2500€ ai 3000€.
    A chi dice che è regressione. ..che è da incoscenti…che si muore….
    Le statistiche dimostrano che la medicalizzazione del parto rende necessaria la medicalizzazione stessa!!!
    Chi moriva di parto moriva per emorragia e infezione…. oggi esistono antibiotici e 118!!!

    Patricia Montomoli Patricia Montomoli 1 novembre 2016 6:39 Rispondi
  • Ma x carità del Signore

    Raluca Madalina Holtei Raluca Madalina Holtei 1 novembre 2016 8:33 Rispondi
  • Un po’ di rischio rimane!

    Piera Rolfo Piera Rolfo 1 novembre 2016 8:52 Rispondi
  • Ho partorito in ospedale nella più totale intimità, io, mio marito e un’ostetrica… come partorire in casa ma con la sicurezza di essere all’interno di una struttura sanitaria… io non me la sentirei di rischiare anche perché non riguarda solo ma anche il piccolo…

    Angelica Montagner Angelica Montagner 1 novembre 2016 10:23 Rispondi
  • Gravidanza senza complicazioni eppure parto complicato, ipossia ischemica x Tommaso..dove i secondi sono fondamentali..scusate ma dico no ai parti in casa!!

    Angela Rocco Angela Rocco 1 novembre 2016 11:52 Rispondi
  • Io 42 anni fa o partorito in casa e senta la levatrice.E nato lo stesso tutto bene ma dopo un anno che e arrivato il secondo come mi sono arrivate le contrazioni forte sono corsa all’ospedale per essere sicura di avere una buona assistenza.

    Pina Russi Pina Russi 1 novembre 2016 12:27 Rispondi
  • Io credo che bisogna trovare un giusto compromesso fra un parto in casa e un parto ospedalizzato, purtroppo oggi negli ospedali sei un numero in alcune strutture non fanno neanche entrare i papà ad assistere al parto …

    Alessandra Palazzo Alessandra Palazzo 1 novembre 2016 16:26 Rispondi
  • Ma anche no,proprio…
    E la sicurezza?
    Qua si regredisce…

    Angela Calitri Angela Calitri 1 novembre 2016 21:47 Rispondi
  • Vecchie usanze, io non lo avrei mai fatto!

    Marisa Piasentin Marisa Piasentin 3 novembre 2016 0:31 Rispondi

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