Maternità: desiderio ostacolato dalla società

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desiderio di maternità ostacoli concreti

«Le donne i figli li vorrebbero, anche due o tre, ma nel nostro Paese è sempre più alta la distanza tra il desiderio di maternità e la possibilità di realizzarla. […] L’idea sempre più radicata nelle coppie è che al figlio si debba dare tutto. Altrimenti è meglio non farlo nascere. Le donne oggi vivono una contraddizione: da una parte la maternità è ostacolata da fattori oggettivi, dall’altra è enfatizzata all’estremo. Così, spesso, si finisce per rinunciare.»

A dirlo è Barbara Mapelli, docente di Pedagogia delle differenze presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

La maternità è ostacolata da fattori esterni oggettivi

Ad aggiungere a queste parole un po’ di preoccupazione vi è il dato Istat che decreta che le nascite del 2015 non hanno superato la soglia minima per combattere il declino demografico. I bambini nati nello scorso anno sono stati 488mila, il dato più basso dall’Unità d’Italia.

Le paure dei neo genitori aumentano sempre di più e in questo incide e assume un peso rilevante il lavoro e la situazione economica della famiglia. Le aziende vivono la maternità come uno svantaggio per il loro business, molto spesso ha un costo insostenibile e viene per questo scoraggiata.

Le future mamme non si sentono tutelate, non solo nel lavoro

Dall’altra parte le future mamme non si sentono tutelate e per paura di perdere il posto di lavoro di cui hanno bisogno rimandano il momento di diventare madri o purtroppo rinunciano.

La vicepresidente del Senato Valeria Fedeli per “Repubblica” evidenzia , inoltre, un punto importante e sostiene che  “i ritmi del lavoro sono pensati al maschile: più ore dai all’azienda, più vieni premiato. Ma questo, se hai un bambino, non puoi più farlo”.

A peggiorare la situazione vi è l’immaginario collettivo che materialismo e consumismo hanno portato nella società. Si parla quasi di una “deformazione culturale” in cui si pensa che al proprio figlio, per farlo vivere bene, è necessario dare tutto.

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Cerco un bimbo · Mamme e lavoro

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