Mamma di un prematuro: la lettera che ha commosso il web

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essere mamma di un prematuro: la lettera
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Che significa essere mamma di un prematuro? Per molti avere un bambino prematuro è una sciagura, una condanna, ma un bambino prematuro non può dar altro che arricchirti la vita.

Con il suo bisogno di te. Un bambino prematuro è solo un bambino speciale. 

Lo sa bene questa mamma che ha scritto una lettera commovente che ha fatto il giro del web. 

Ecco cosa scrive la mamma di un prematuro

Questa mamma scrive che suo figlio è nato prematuro con circa quattordici settimane di anticipo. Già ricoverata in ospedale, mai avrebbe immaginato che il bambino sarebbe nato di lì a poco. Poi è venuto al mondo con un peso di 850 grammi e 33 centimetri di lunghezza.

Le cose si complicano presto, il piccolo ha sempre più bisogno di ossigeno e nonostante questo i valori della saturazione di ossigeno nel sangue erano al di sotto del limite minimo. I dottori erano pronti al peggio, che suo figlio non avrebbe superato la crisi ma lei no, non era affatto pronta.

Già aveva imparato ad amarlo accarezzando i suoi piedini attraverso la porticina dell’incubatrice. Una mamma non ha bisogno di imparare ad amare, non è come apprendere una lezione, anche se spesso la vita di lezioni te ne vuol dare…

Le commoventi parole di una mamma per il suo bebè

Tutti intorno a lei chiedevano di prendere decisioni: il test genetico, il battesimo.

Tutto deve essere pronto per il suo viaggio: “Puoi andare. Vai, se vuoi andare. Se devi, allora vai. Ma se puoi, resta. Ti ripetevo sempre le stesse parole. Vai, se vuoi andare. Resta, se puoi restare”. 

Poi il miracolo: la saturazione d’ossigeno inizia a salire ma è ancora troppo presto per cantar vittoria: il trasferimento all’ospedale universitario e la cannula tracheale, la macchina per la respirazione artificiale.

Ne è passato di tempo da allora, ma nonostante quel buco in gola e altri due mesi di ospedale quel cucciolo prematuro ha imparato a ridere, giocare. A vivere.

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Bimbi "speciali"

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