Le 5 canzoni più belle dedicate ai figli

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Quante volte, ascoltando una canzone o leggendo la frase di un libro, avete pensato: è esattamente ciò che provo, ma non avrei saputo esprimerlo con la medesima intensità? A mio parere è proprio una simile affermazione che rende un cantautore o uno scrittore davvero degni di questi nomi. Quando si è in attesa di un bambino o quando è da poco nato, ad esempio, l’emotività delle mamme, ma anche dei papà, è tale da impedire loro di trovare le parole giuste per cristallizzare le proprie emozioni e per esprimere al proprio piccolo tutto l’amore da cui sono state travolte. In soccorso di questi neogenitori ebbri di gioia, ma incapaci di trovare le giuste parole, arrivano alcune canzoni d’autore in grado di interpretare i loro più intimi pensieri d’amore. Di seguito vi proponiamo le 5 canzoni più belle dedicate ai figli.

Chiudete gli occhi mamme, sta per partire la colonna sonora della vostra maternità. Cullatevi al dolce suono di queste note e prendete a prestito le parole d’autore di questi immensi artisti per dire ai vostri figli quanto grande è il vostro amore.

5. Futura

Questa intensa e struggente canzone è stata scritta da Lucio Dalla mentre era fermo su una panchina di Berlino a osservare il muro che divideva la città in due. Futura oltre a essere il nome di un’ipotetica figlia di due persone che si amano (e se è una femmina si chiamerà futura) è anche un messaggio d’amore e di speranza nei confronti del domani che verrà (aspettiamo che ritorni la luce/di sentire una voce /aspettiamo senza avere paura, domani).

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4. Da adesso in poi

Inserita nell’album Miss Mondo del 1998, Da adesso in poi è stata dedicata da Ligabue al figlio Lenny. Ligabue in questa canzone smette i panni da rocker e indossa quelli di padre, con l’unico desiderio di sussurrare al proprio figlio che “vale la pena vivere”. Un modo come un altro, del resto, per ripeterlo anche a se stesso (vale la pena vivere/mi chiederai “sì, ma perché?”/so solo che ti dirò “vale la pena, vedrai”).

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3. Avrai

Uscita nel 1982 Avrai è dedicata da Baglioni al suo unico figlio Giovanni. Si tratta di un poetico augurio di un padre a un figlio, per il quale sogna un avvenire felice e ricco di cose da vedere e da vivere, non escluse le delusioni (avrai una donna acerba e un giovane dolore/viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore/avrai una sedia per posarti e ore/vuote come uova di cioccolato/ed un amico che ti avrà deluso, tradito, ingannato).

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2. Per te

Primo singolo dell’album Lorenzo 1999 – Capo Horn, Per te è dedicata da Jovanotti alla figlia Teresa. Utilizzando un linguaggio molto poetico e delicato, l’autore snocciola tutte le cose belle del creato in funzione della propria figlia neonata (è per te che sono verdi gli alberi e rosa i fiocchi in maternità/è per te che il sole brucia a luglio/è per te tutta questa città/è per te che sono bianchi i muri, che la colomba vola/è per te il tredici dicembre/è per te la campanella a scuola).

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1. Culodritto

Culodritto è la canzone che diede il nome all’omonimo album (1987) del Maestrone Francesco Guccini. Il testo, dedicato alla figlia Teresa, all’epoca poco più che bambina, è una sorta di riflessione nostalgica sull’infanzia in contrapposizione alla vita adulta (dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto /per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;/vola, vola tu, dov’ io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare/e dove è ancora tutto, o quasi tutto…).

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Fuori classifica citiamo anche la dolce ninna nanna di Leonardo Pieraccioni, La risata di mia figlia, dedicata alla piccola Martina (La risata di mia figlia/spazza via ogni dolore/ è un arcobaleno in cielo che ci resta ore e ore/la risata di mia figlia è una sinfonia perfetta/ son seimila e più violini/e lei c’ha in mano la bacchetta).

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Nanna

Commenti

  • L’album del 1987 di Guccini in cui è inserita Culodritto si chiama Signora Bovary

    edoardoferrario@hotmail.com' Edoardo 16 luglio 2016 20:43 Rispondi

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