Ipertiroidismo: maggiore il rischio di preeclampsia

Scritto da
ipertiroidismo-e-rischio-preeclampsia-in-gravidanza

La preeclampsia, o gestosi, è una complicazione che si può manifestare in gravidanza e che può avere conseguenze gravi sia per la madre che per il feto.

Il legame tra ipertiroidismo e preeclampsia

Un recente studio effettuato nei Paesi Bassi e pubblicato sulla rivista “The Journal of Endocrinology & Metabolism” ha individuato una correlazione tra il funzionamento della tiroide, i livelli di gonadotropina (hCG) e la comparsa di preeclampsia.

Sebbene l’ipertiroidismo sia considerato un fattore di rischio per l’insorgenza della preeclampsia, lo studio ha dato risultati inaspettati, sotto questo punto di vista, portando Tim IM Korevaar, dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam, ad affermare che il solo ipertiroidismo non andrebbe considerato un fattore di rischio.

Il livello di gonadotropina è collegato all’insorgenza della preeclampsia

 Il team di Korevaar ha preso in esame un campione di oltre 5000 donne in stato di gravidanza, misurandone l’attività della tiroide e i livelli di hCG, per dimostrare che i livelli di gonadotropina possono aiutare a capire se l’ipertiroidismo sia fisiologico oppure un indichi un aumentato rischio di sviluppare la preeclampsia.

Dalle analisi effettuate, è risultato che nelle donne con alti livelli di hCG ed ipertiroidismo, il rischio di sviluppare la preeclampsia rimaneva invariato, mentre esso aumentava sensibilmente quando all’ipertiroidismo era associata una bassa concentrazione di hCG.

E’ stato riscontrato anche che nelle donne con un elevato Indice di Massa Corporea, associato agli altri fattori, aumentavano le possibilità di sviluppare questa patologia.  

Il solo livello di hCG non indica rischio di sviluppo di preeclampsia

Bassi livelli di hCG in assenza di ipertiroidismo non sono indicatori di una maggiore possibilità di sviluppare la preeclampsia, ma se essi sono associati ad una funzionalità elevata della tiroide, allora le probabilità aumentano.

Lo studio suggerisce che, per avere maggiore successo nell’individuare le donne più soggette al rischio di sviluppare la preeclampsia, sia utile misurare anche i livelli di hCG.

Condividi il post:
Categorie dell'articolo:
Disturbi · Gravidanza

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *