Incubi notturni: come tranquillizzare i bambini?

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Cosa fare quando i bambini improvvisamente si svegliano di notte a causa di un incubo? Ebbene, la questione può essere più complicata di quanto sembri a prima vista. Gli incubi non sono una patologia ma in alcuni casi, come sostiene la psicoterapeuta Arianna Nardulli, possono essere una manifestazione di paure non razionali.

Come riconoscere gli incubi dei bambini

Per prima cosa è necessario distinguere bene gli incubi dai cosiddetti pavor nocturnus. Il pavor nocturnus si manifesta durante la fase più profonda del sonno e la sua influenza sulla psiche è tale da poter essere considerato alla stregua di un attacco di panico. Il bambino quasi sempre si svegli all’improvviso urlando e con l’affanno. Si tratta del sintomo  più grave ed è un disturbo ansioso generalizzato.

L’incubo invece si presenta nelle prime ore del mattino ovvero poco prima del risveglio e sono frequenti nei bambini di età compresa fra i  12 mesi e gli 8 anni. Gli incubi sono il modo attraverso il quale il bambino esprime paure, frustrazioni, desideri e angosce vissute nella giornata appena trascorsa. A volte sono paure razionali motivate dalla realtà mentre in altri si tratta di paure decisamente irrazionali come ad esempio l’abbandono da parte delle persone care. Il bambino, non avendo ancora sviluppato una buna capacità di esprimere i suoi sentimenti con le parole, li manifesta attraverso i sogni. Gli incubi così diventano dei segnali abbastanza espliciti dei suoi conflitti interni che, se non vengono compresi dalle persone adulte che lo circondano, potrebbero comportare dei disagi al livello psichico in età adolescenziale.

Incubi notturni: come tranquillizzare i bambini

Se un genitore si rende conto che il proprio figlio ha spesso incubi che non gli consentono di riposare tranquillamente, è necessario che si rivolga a uno psicoterapeuta per cercare di capire quale sia il conflitto che sta vivendo il bambino per aiutarlo a risolverlo in maniera adeguata. Invece, per tranquillizzare il bambino nell’immediato, coccolatelo, abbracciatelo e non fatelo sentire in colpa. Se notate che sta avendo un sonno particolarmente agitato probabilmente disturbato da un incubo non disturbateo: così gli permetterete da solo di superare le angosce che sta vivendo in quel preciso momento.

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Educazione/psicologia

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