I rimedi della nonna contro le punture di insetti

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Rossi, gonfi e pruriginosi, i ponfi sono i fastidiosi compagni dell’estate, urticanti ricordini lasciati sulla nostra pelle da punture di insetti e zanzare affamate: insieme a questi insetti molesti una cena in giardino, una passeggiata in centro o perfino una tranquilla dormita nel proprio letto possono diventare un incubo. E se nel caso delle punture di zanzare il fastidio passa relativamente presto ed è in qualche modo sopportabile, quando a pungerci sono api e vespe il morso è di certo più doloroso.

A venire in soccorso contro le punture d’insetti l’antica sapienza popolare propone tantissimi rimedi della nonna, tutti naturali e a chimica zero, perfetti soprattutto se il morso ci coglie alla sprovvista e non abbiamo una farmacia nelle vicinanze cui rivolgerci. Basta aprire la credenza di casa e sicuramente troveremo almeno un ingrediente che può aiutarci quando api, vespe e zanzare pungono: ecco alcuni di questi toccasana tutti green.

Lavanda

Ad azione antisettica, antibatterica e lenitiva, la lavanda calma prurito e irritazioni. Possiamo utilizzare 1-2 gocce di olio essenziale di lavanda da passare direttamente sul ponfo con un batuffolo, oppure strofinare delle foglie di questa pianta.

Gel di aloe vera

Passandolo sul ponfo la sensazione di freschezza è immediata: la parte si sgonfia e prude meno.

Ghiaccio 

Un cubetto da passare sulla pelle avvolto in un fazzoletto di cotone allevia il fastidio provocato dalle punture di api e vespe.

Aglio e patata

Sempre contro i morsi di api e vespe, grande sollievo si può trarre strofinando sulla parte interessata uno spicchio d’aglio o una fetta di patata (quest’ultima pare serva ad estrarre il veleno rilasciato attraverso il pungiglione).

Tamponi con acqua e sale

Passare sulla pelle un batuffolo imbevuto in una soluzione di acqua salata aiuta a ridurre l’infiammazione. 

Limone

Una fettina strofinata sulla pelle lenisce gonfiore e prurito, ma il limone agisce anche d’anticipo, tenendo lontane le zanzare: lo si può quindi usare non solo per curare le punture, ma perfino per prevenirle.

Miele 

Un impacco di miele, da solo o mescolato a un po’ di bicarbonato di sodio, svolge un’azione antibatterica ed è un toccasana contro le punture di ape. Applicalo sul ponfo, copri con una garza e lascia agire per circa mezz’ora.

Dentifricio al mentolo

Ne basta una punta per avere una sensazione di freschezza immediata: applicalo sulla zona, lascialo seccare e poi sciacqua via. 

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Cura del bambino

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