Gisele Bündchen: “Quando mio marito aspettava un figlio da un’altra”

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La conoscete Gisele Bündchen? La bellissima ex fotomodella brasiliana ha da poco deciso di raccontarsi alla stampa, facendo emergere una storia familiare tutt’altro che semplice.

Tutto è cominciato nel 2006, quando la Bündchen incontra Tom Brady, affermato giocatore di football, e tra i due scatta la scintilla. Lui esce da poco da una storia travagliata, ma il sentimento e la passione che i due nutrono fin da subito l’uno nei confronti dell’altra sembrano far dimenticare ogni cosa. E così nasce una storia d’amore. Fino a quando, nel febbraio del 2007 arriva la notizia shock: l’ex compagna di Brady, Bridget Moynahan, aspetta un figlio da lui.

Cosa fare? Come comportarsi? Ai microfoni della Cbs, l’attrice e fotomodella volto di tante campagne pubblicitarie racconta: “Non sapevo cosa fare. È stato uno di quei momenti in cui ti chiedi: Scappo via?“. E come darle torto. Una storia ancora agli albori, tanti progetti e una conoscenza in divenire stravolti da una notizia così grande come l’arrivo di un bambino. Perché un figlio ti stravolge la vita, anche se ormai le vite dei futuri genitori hanno preso due strade diverse.

Ma Gisele ha deciso di rimanere. È rimasta a fianco dell’uomo che amava, supportandolo e condividendo con lui un passo così importante come quello della paternità.

Il risultato? 8 anni dopo Gisele e Tom contano un matrimonio e due figli, Benjamin, 5 anni e Vivian, 2.

Non importa quanto sia stato difficile, ci siamo sempre sostenuti a vicenda. E credo sia la cosa più importante nella vita.”

E voi, care mamme, cosa ne pensate? Come avreste reagito di fronte ad una situazione così stravolgente? Avreste lasciato il vostro compagno o avreste continuato a stargli accanto?

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Mamme vip

Commenti

  • Ci vogliono davvero molta forza e amore per decidere di rimanere accanto a un uomo che sta per diventare padre di un bimbo che non è il tuo. Non so se il mio orgoglio me lo avrebbe permesso…

    Eva Bonomi Eva Bonomi 11 novembre 2015 17:51 Rispondi

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