Dream Feeding: cos’è e come funziona

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dream feeding neonato

Il Dream Feeding è una tecnica che consente di far dormire il bambino piccolo tutta la notte. Vediamo assieme di cosa si tratta e come viene eseguita.

Sono sempre di più le mamme che scelgono di praticare il Dream Feeding. In pratica non è altro che una routine da effettuare ogni sera e che consente sia al bambino che ai genitori di dormire tutta la notte. Capita che il neonato si addormenti presto la sera e che si risvegli verso mezzanotte per mangiare. I genitori che magari vanno a letto alle dieci devono così svegliarsi dopo meno di due ore di sonno per soddisfare i bisogni del piccolo di casa. Una cosa del tutto naturale ma che può essere evitata con il Dream Feeding. Per mettere in pratica la tecnica bisogna prendere in braccio delicatamente il neonato verso le dieci e, mentre dorme ancora, allattarlo al seno o con il biberon. Il bambino si alimenterà quasi automaticamente mediante il suo riflesso innato a succhiare. Dopo aver mangiato, cullate il bambino e poi rimettetelo nel suo lettino. In questo modo dormirà fino al mattino seguente.

Le controindicazioni più importanti del Dream Feeding

Il Dream Feeding può essere effettuato dal momento della nascita fino ai sei mesi d’età ma ci sono delle controindicazioni che non è possibile sottovalutare. Con questo sistema si disturba comunque il sonno del neonato ed è probabile che mangiando si svegli comunque.

Inoltre, rimettere subito a letto il bambino dopo aver mangiato a sazietà aumenta il rischio di soffocamento da rigurgito. Mangiando addormentato il bambino potrebbe ingerire molta aria e inoltre, il senso di sazietà, potrebbe arrivare prima di quanto sia necessario o al contrario, dopo che il bambino in realtà ha mangiato a sufficienza.

Insomma, la tecnica del Dream Feeding non è sempre consigliabile: meglio rinunciare a qualche ora di sonno ma salvaguardare la salute del proprio bambino nel migliore dei modi possibili. 

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Nanna

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