Il Natale a prova di neonato: consigli utili

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Il primo Natale col proprio bimbo è un evento importante, che resterà per sempre nei ricordi dei neo-genitori. È un avvenimento emozionante, ad alto impatto emotivo. Di contro, però, le feste natalizie sono un periodo frenetico. La casa si riempie di gente, di rumori a cui il neonato non è abituato, gli orari vengono stravolti e i rituali abituali rischiano di saltare. A questo si deve aggiungere la stanchezza dei genitori e il rapporto col bimbo che, se è molto piccolo, non ha ancora raggiunto un livello di confidenza che permetta di prevenire in tempo tutti i suoi bisogni. Come organizzarci per vivere le vacanze di Natale in famiglia senza stress?

Neonati a Natale: attenzione ai virus

Un neonato, soprattutto nei primi mesi di vita, è molto vulnerabile ai virus. Il Natale cade proprio nel periodo che coincide col picco delle influenze. Per questo motivo è importante evitare che parenti e amici assumano, col bimbo, atteggiamenti troppo confidenziali e poco igienici. Va benissimo, ovviamente, che giochino con lui o lo prendano in braccio ma è bene dire, con gentilezza e fermezza, che non si gradisce che il bimbo venga baciato sul visino o sulle manine, che lui poi porta alla bocca. Per lo stesso motivo, è importante evitare che sia toccato sul nasino, sulla bocca o nella zona degli occhi. Se qualche ospite è raffreddato, o influenzato, sarebbe bene evitare stretti contatti col piccolo, evitando di farglielo tenere in braccio o di avvicinarsi troppo. Naturalmente, bisognerà chiedere a tutti gli ospiti di non fumare in casa.

Non stravolgere gli orari e le abitudini del neonato

Per quanto possibile, anche durante i giorni di festa, bisognerebbe garantire al bimbo la possibilità di seguire i suoi orari e i suoi rituali. Se arriva il momento della poppata, per esempio, è bene ritirarsi in una stanza tranquilla e provvedere a nutrirlo senza fretta, come da abitudine, rispettando tutti i gesti che si fanno di solito. Gli ospiti aspetteranno, le esigenze del piccolo vengono prima!

La stessa cosa vale per la nanna: al momento del consueto pisolino è bene portare il neonato nella sua cameretta, o dove è abituato a dormire, e dedicare tutto il tempo necessario al rituale dell’addormentamento.

Come contrastare l’eccitazione del bimbo durante le feste

Un neonato che, improvvisamente, vede tante facce sconosciute, un ambiente diverso attorno a sé e sente rumori a cui non è abituato, tenderà a reagire sovreccitandosi ed innervosendosi. Questo potrebbe portare a crisi di pianto, rifiuto della poppata o fatica a prendere sonno. Una situazione del genere, per due neo-genitori, già provati dall’impegno dei primi mesi di vita di un bimbo, può letteralmente rovinare la giornata di festa. Per evitare che accada è importante rassicurare il piccolo, tenerlo in braccio più del solito, guardarlo spesso e parlargli. Vedere mamma e papà tranquilli e sorridenti gli infonderà un messaggio di tranquillità. Bisogna ricordare che i bebè sono come spugne: assorbono tutte le emozioni, soprattutto quelle della mamma. Se la mamma è serena sarà più calmo anche il piccino.

Genitori con neonati: bisogna rinunciare ai festeggiamenti?

Alcuni neo-genitori, spaventati da tutte queste cose, scelgono di rinunciare alla festa e di restare tranquilli a casa. Di sicuro, se è quello che si desidera, si può fare. Non è necessario, comunque, evitare il pranzo natalizio se si ha piacere di parteciparvi. L’importante è tenere sempre come priorità le esigenze del bambino e assicurarsi che ci sia a disposizione un luogo tranquillo e silenzioso dove appartarsi con lui, in caso di necessità.

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Educazione/psicologia

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