Come evitare che un neonato si scopra mentre dorme

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Siamo in pieno inverno e, chi ha bimbi molto piccoli, è in continua apprensione, perché si ha paura che si scoprano di notte prendendo freddo. In effetti la maggior parte dei neonati si scopre durante il sonno, costringendo le neo-mamme ad alzarsi molte volte per controllarli. In realtà, questo atteggiamento dei piccoli non è sempre negativo, anzi, la maggior parte delle volte hanno ragione a scoprirsi. Vediamo come valutare quando è il caso di intervenire e quando è meglio lasciarli scoperti.

La percezione della temperatura ambientale del neonato

I neonati hanno un metabolismo più veloce degli adulti. Sono personcine nuove nuove, che funzionano a piena efficienza, per questo motivo tendono anche a percepire il freddo meno di noi mentre, invece, soffrono di più il caldo. I pediatri sono tutti concordi nel consigliare, per i bimbi appena nati, una temperatura non eccessivamente calda nella stanza in cui dormono. La temperatura ottimale in casa è di circa 20 gradi fino ai sei mesi d’età e, dopo, anche solo 18-19. In particolare, i neonatologi, sconsigliano vivamente alle mamme di coprire troppo i bambini. Pare, infatti, che l’eccessivo calore durante il sonno sia una delle cause responsabili della temibile SIDS: la sindrome della morte in culla.

Come si capisce se il bimbo ha bisogno di essere coperto?

I neonati, ben lo sanno le mamme, sono molto esigenti. Tendenzialmente, se un piccolo ha freddo, piange: per lui il disagio lo si esprime così. Se il bimbo dorme serenamente, anche se si è scoperto, molto probabilmente è perché si sente bene ed era semplicemente troppo al caldo per i suoi gusti. Per avere la conferma di questo basta toccarlo: se ha le manine, le orecchie e la fronte tiepide vuol dire che non necessita di essere coperto.

Cosa fare se il neonato non sopporta la copertina

Naturalmente, però, non bisogna eccedere neanche nel senso opposto. È vero che i neonati stanno bene anche a temperature abbastanza basse, come 20-21° ma è anche vero che non è il caso che si raffreddino troppo. Se il piccolo non sopporta proprio lenzuolino e coperta, basta scegliere un pigiama adeguato. Per i neonati è sempre consigliato un pagliaccetto o tutina intera: in questo modo evitano di scoprirsi il pancino e il petto, che è importante restino al caldo. Inoltre, questa tipologia di pigiamino copre anche i piedi. I neonati, infatti, muovendosi durante il sonno, tendono a sfilarsi continuamente le calzine.

I tessuti più indicati per i pigiamini invernali sono la ciniglia e la felpa di cotone. Per le notti più fredde, quando non è accettabile lasciar dormire il bambino solo col pigiama, si può acquistare un sacco nanna.

Cos’è il sacco nanna per neonato?

Il sacco nanna è la soluzione ideale per non far scoprire il neonato durante il sonno. È fatto come un sacco a pelo, naturalmente senza cerniere e bottoni, che potrebbero graffiare il neonato o risultare pericolose. Semplicemente, si infila il bimbo nel sacco nanna, così non ci sarà bisogno di usare lenzuola e coperte. Lui avrà comunque lo spazio sufficiente per muoversi, non si sentirà costretto o imprigionato ma non avrà modo di scoprirsi.

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