Cinetosi nei bambini, come fare prevenzione e cura

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La cinetosi, meglio nota come mal d’auto, è un disturbo che riguarda molti bambini in età compresa fra i due e i tre anni d’età. A volte scompare negli anni a seguire naturalmente ma in altri casi può durare fino all’adolescenza oppure attenuarsi solo dopo i vent’anni.

Cinetosi nei bambini: come curare il mal d’auto

La cinetosi nei bambini è causata dai movimenti passivi del corpo dovuti ai mezzi di trasporto come l’aereo, l’auto o la nave. Alla base di questo problema c’è un’elevata sensibilità dell’organo predisposto per il mantenimento dell’equilibrio. La larga diffusione del problema nei bambini dipende dal fatto che questo organo ancora non abbia avuto il tempo sufficiente per svilupparsi in maniera corretta. Inoltre ha un ruolo decisivo anche la familiarità con il disturbo. Se i genitori soffrono o hanno sofferto in passato di cinetosi, quasi sicuramente anche i loro figli presenteranno lo stesso problema. I sintomi sono facilmente identificabili. Iniziano solitamente con un senso generale di malessere abbinato talvolta a sudorazione fredda. Può presentarsi anche un immediato pallore, iperventilazione, mal di testa, sonnolenza e nausea.

Cinetosi: come prevenire il mal d’auto durante un viaggio

Per evitare che il bambino stia male durante un viaggio più o meno lungo in auto, è preferibile spostarsi quando dorme. Se non è possibile è buona norma fargli fare solamente spuntini con cibi solidi e non mettersi in viaggio dopo un abbondante pasto. Fatelo sedere sul seggiolino centrale posteriore dell’auto per evitare che guardi lo scorrere del paesaggio dal finestrino laterale. Cambiate spesso l’aria aprendo spesso i finestrini: l’aria fresca ha il potere di attenuare i sintomi della nausea. Se il viaggio è molto lungo fate qualche sosta di almeno una ventina di minuti ogni due ore per permettere al bambino di rilassarsi un po’ prima di riprendere il viaggio. Cercate di mantenere la sua posizione stabile in auto per evitare che si muova troppo con il busto: potete sederlo fra due persone oppure circondarlo da qualche cuscino ingombrante.

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Salute del bambino

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