Bonus famiglia in arrivo nel 2017

Scritto da
bonus-famiglia-2017

A sostegno dei nuclei familiari più numerosi, a partire dal prossimo anno, dovrebbe arrivare il cosiddetto bonus famiglia, ovvero un contributo governativo “straordinario” pari a 960 euro annui. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e chi potrà fruirne.

Bonus Famiglia: in arrivo un contributo straordinario nel 2017

La nuova manovra finanziaria del governo (Legge di Stabilità  o Legge di Bilancio) con buone probabilità, stanzierà per il prossimo anno 400 milioni di euro in favore dei nuclei familiari che appartengono alla classe medio-bassa (ovvero con un reddito massimo di 15.000 euro annui) e che sono costituiti almeno da 2 figli. Si tratta, in altri termini, di un assegno in favore delle famiglie che hanno una condizione economica precaria (in riferimento al loro Isee).

Il testo della Legge di Stabilità, lo ricordiamo, sarà presentato il prossimo 15 ottobre in seguito all’approvazione del Documento di Economia e Finanza che ingloba la maxi manovra. Solo allora sarà possibile ottenere maggiori ragguagli circa il bonus famiglia e, in particolare, circa le modalità per fare richiesta di questo contributo extra.

Confermato anche il bonus bebè 2017

Diversamente da quanto preannunciato, l’importo del bonus bebè non raddoppierà (da 80 a 160 euro mensili), ma è comunque confermato anche per il 2017. Ricordiamo che questo sussidio può essere percepito per ogni figlio nato o adottato nel 2017, dura 3 anni e si divide in 2 distinte fasce reddituali (comprese tra i 7.000 e i 25.000 euro annui)

Congedo parentale non retribuito: protratto il limite d’età del figlio

Il congedo parentale non retribuito potrà essere richiesto dal genitore lavoratore fino ai 12 anni del figlio, mentre prima il limite di età era pari a 8 anni. Si potrà fruire, invece, del congedo parentale che prevede l’erogazione di una parte della retribuzione (pari al 30%) fino ai 6 anni del bambino. Nel caso, tuttavia, di nuclei familiari particolarmente indigenti, è possibile protrarre il beneficio fino agli 8 anni. 

Condividi il post:
Categorie dell'articolo:
Mamme e lavoro

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *