Perché ci sono meno bimbi con sindrome di Down in Islanda?

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bambini con sindrome di Down in Islanda aborto

In Islanda il numero dei nuovi nati con sindrome di Down è diminuito nel corso degli anni e tenderà a essere prossimo allo zero. In quest’isola del Nord Europa che conta poco più di 335.000 abitanti, la tendenza sanitaria e legislativa è quella di arrivare al 100% delle diagnosi di anomalie cromosomiche.

Screening prenatali, aborto e assistenza psicologica

Oggi l’85% delle donne in stato di gravidanza si sottopone a screening prenatali, secondo quanto riferisce il Landspitali University Hospital di Reykjavik. La legge poi in questo paese consente l’aborto anche dopo sedici settimane di fronte ad anomalie del feto, tra cui la sindrome di Down. Le donne islandesi che hanno ricevuto una risposta positiva al test prenatale ricevono assistenza psicologica affinché la scelta di proseguire o meno la gravidanza sia consapevole.

Sindrome di Down: una scelta etica in Islanda?

La posizione dell’Islanda è stata contestata da diversi attivisti per i diritti di chi ha la sindrome di Down, sia in Islanda stessa che altrove. Ci si chiede fino a che punto l’aborto debba essere una scelta sociale e legislativa e non una scelta etica dei genitori, soprattutto oggi che le aspettative e la qualità di vita sono aumentate moltissimo.

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News e Gossip

Commenti

  • Penso semplicemente che ogni vita e’ degna di essere accolta come qualcosa di prezioso. Questa sorta di selezione delle nascite mi porta alla mente alcune fasi della storia in cui l’uomo decideva chi doveva vivere, e chi no. L’ aborto e’ la forma piu’ terribile che esista x compiere un omicidio …

    Mafalda Villani Mafalda Villani 22 agosto 2017 18:22 Rispondi
    • Mi pari il Vaticano…sono scelte punto e basta. Sto bigottismo é allucinante.

      Elena Haze Elena Haze 22 agosto 2017 21:20 Rispondi
    • Beh ognuno ha il suo punto di vista quindi rispetta pure quello degli altri. Se essere a favore della vita equivale ad essere bigotti, sono fiera di esserlo. Ormai questo qualunquismo di poter decidere su tutto ci sta portando fuori rotta. Chi siamo noi x decidere della vita? E poi non sempre questi screening hanno dei risultati veri al 100 %

      Mafalda Villani Mafalda Villani 22 agosto 2017 22:40 Rispondi
    • Anch’io sono bigotta! Noi non siamo nessuno per decidere chi deve vivere o no! Ogni vita è un dono!

      Agata Cristina Quintiliano Agata Cristina Quintiliano 22 agosto 2017 23:20 Rispondi
    • Non sai quello che dici. Mi fai tenerezza.

      Giovanna Garufi Giovanna Garufi 23 agosto 2017 11:19 Rispondi
    • Ma chi siamo noi per giudicare la scelta personale di chi decide di abortire????? Fatemi capire…..
      Siete bravissimi a fare i moralisti… complimenti ora potete tornare nel medioevo.

      Elisa Camplani Elisa Camplani 23 agosto 2017 14:38 Rispondi
    • Elisa Camplani chi siamo noi per non far nascere un bambino. Oltre tutto la certezza del test prenatale è dell85%. Ciò significa che 15 bambini ogni 100 nati sono uccisi anche se sani! E poi se uno dei figli dell’85 percento rimane handicappato dopo la nascita per qualche motivo, lo uccidiamo perché noi lo volevamo perfetto?

      Giovanna Dalla Valle Giovanna Dalla Valle 23 agosto 2017 16:23 Rispondi
    • Purtroppo se si pensasse un po’ di piu’ su come si pratica un aborto , come viene eliminata la gravidanza, beh allora non si parlerebbe solo di un diritto. Non e’ certo una bacchetta magica a tirare fuori un bambino da li’ dentro. E in alcuni paesi questo scempio e’ permesso anche oltre il 3 mese. Questo e’ medioevo x me. Cio’ non toglie che non si puo’ giudicare poiche’ non si tratta di una scelta facile. Purtroppo la cultura ce lo impone. Ma l’amore va ben oltre…

      Mafalda Villani Mafalda Villani 23 agosto 2017 17:15 Rispondi
    • Eh sì vede che non avete vissuto sulla vostra pelle questa cosa. Sennò con cavolo che parlereste così.
      Ma va bene. Il mondo è bello perché è vario.

      Elisa Camplani Elisa Camplani 23 agosto 2017 19:28 Rispondi
  • Io penso che ogni mamma e libera di fare le proprie scelte non mi sento di giudicare le decisioni altrui !! Io non ho fatto e ne farò mai gli screening perchè un bimbo e dono di dio e non me la sentirei proprio di abortire

    Pamela Scaggiante Pamela Scaggiante 22 agosto 2017 18:36 Rispondi
  • Anche in Italia si fa lo screening prenatale e ogni donna ha il diritto di fare la propria scelta se il bimbo risultata down… chi siamo noi per giudicare?

    Pamela Finotto Pamela Finotto 22 agosto 2017 19:32 Rispondi
    • Se non ti vuoi ritrovare a scegliere tieni le gambe chiuse PERCHÉ SI TRATTA DI OMICIDIO! IL BAMBINO VIENE FATTO A PEZZETTINI!!! MA CHE CAZZO DICI???

      Giovanna Garufi Giovanna Garufi 23 agosto 2017 11:22 Rispondi
    • Ha parlato santa Maria Goretti. Ma chi sei tu per giudicare e dire di tenere le gambe chiuse…. ma sei seria?? Madonna che mentalità… per forza l’Italia non va avanti.. con gente del genere che pensa di stare ancora nell’epoca dell’ inquisizione….
      Pietà.

      Elisa Camplani Elisa Camplani 23 agosto 2017 14:40 Rispondi
    • Giovanna Garufi prima di parlare e giudicare si deve provare di persona… e soprattutto complimenti per il linguaggio che hai usato si denota il tuo grado di intelligenza.

      Pamela Finotto Pamela Finotto 23 agosto 2017 15:32 Rispondi
    • Elisa Camplani sta attenta che è tornata la santa inquisizione e ti mettono al rogo per aver espresso solo un’opinione… (qua invece andare avanti ritorniamo indietro) perché dire ciò che si pensa è vergognoso ma scrivere c**** o chiudere le gambe è acqua santa.

      Pamela Finotto Pamela Finotto 23 agosto 2017 15:38 Rispondi
  • Sono cose troppo personali nessuno possiamo giudicare nessuno certo l’aborto rimane sempre un grave peccato ma ogni mamma c il diritto mi scegliere

    Giovanna Morabito Giovanna Morabito 22 agosto 2017 19:43 Rispondi
  • Io penso che ognuno fa, quello che si sente di fare.

    Nadia Sinatra Nadia Sinatra 22 agosto 2017 21:38 Rispondi
  • Anche in Italia si fanno

    Stella Meneghini Parigi Stella Meneghini Parigi 23 agosto 2017 0:13 Rispondi
  • Io penso che al mondo nessuno.e'(perfetto)
    I figli non si devono scegliere dobbiamo accettarli

    Silvana Terranova Silvana Terranova 23 agosto 2017 6:40 Rispondi
  • Io l ho fatto lo screening prenatale…..e non mi sento di giudicare la scelta di nessuna mamma…

    Loredana Malimpensa Loredana Malimpensa 23 agosto 2017 6:52 Rispondi
  • Io ho fatto addirittura la villocentesi, ma.ognuno potrà fare quello che sente? Un figlio deve essere amato, e se ha qualche problema l’amore e la forza devono essere centuplucati…

    Michela Giacomin Michela Giacomin 23 agosto 2017 7:05 Rispondi
  • Ricordiamoci che finché ci siamo noi genitori vivi seguiremo sempre i nostri figli ma quando noi non ci saremo più chi si occuperà di loro? Non giudicate le mamme che fanno scelte non solo con il cuore ma anche con il cervello

    Giuditta Strah Giuditta Strah 23 agosto 2017 7:54 Rispondi
  • Già partire il post con PURTROPPO vuol dire che volete già trasmettere un’idea precisa..

    Paola Buzzi Paola Buzzi 23 agosto 2017 8:49 Rispondi
  • Che fanno bene a fare i test, io sinceramente se mio figlio fosse down non lo terrei, sarò egoista ma non credo che ce la farei

    Vittoria Dattola Vittoria Dattola 23 agosto 2017 9:14 Rispondi
  • Che il nazismo è ancora in mezzo a noi.

    Di Filippo Stefania Di Filippo Stefania 23 agosto 2017 9:34 Rispondi
  • È una scelta bisogna sentirsela!!altro che no!!ammiro chi ci riesce, ma giudicare sarebbe perfido secondo me!ma la gente il dito lo punta sempre sia in un modo che nell altro!!ahimè!

    Elisabetta Ferraro Elisabetta Ferraro 23 agosto 2017 9:36 Rispondi
  • Sembra Sparta…

    Benedetta Fioriti Benedetta Fioriti 23 agosto 2017 9:49 Rispondi
  • Anche in Italia si fanno i controlli per vedere se è sano o meno.

    Manuela Zuddas Manuela Zuddas 23 agosto 2017 9:52 Rispondi
  • Penso che stiamo portando avanti il pensiero Hitleriano…deve sopravvivere solo la razza buona(che di buono non ha nulla invece) e ci stiamo sostituendo a Dio. Vorrei vedere se ci foste voi al posto di quei bambini che vengono uccisi(abortiti) senza pietà. Dovrete rispondere a Dio di quello che avete fatto…e saranno dolori.

    Giovanna Garufi Giovanna Garufi 23 agosto 2017 11:18 Rispondi
    • Ma quale Dio? Il tuo? Spiegami, illumina la mia ignoranza…

      Pamela Finotto Pamela Finotto 23 agosto 2017 15:35 Rispondi
    • No…anche il tuo Dio,quando lo riconoscerai. É solo questione di tempo.

      Giovanna Garufi Giovanna Garufi 23 agosto 2017 21:10 Rispondi
  • Sono del parere k se una persona nn prova le stesse condizioni in prima persona nn si puo giudicare

    JessicaEmarco Martina Sparacello JessicaEmarco Martina Sparacello 23 agosto 2017 11:52 Rispondi
  • L’aborto è legale? Si. Non c’è altro da dire.

    Alessandra Carbonini Alessandra Carbonini 23 agosto 2017 12:33 Rispondi
  • Io fatto pure l amniocentesi, la.rifarei di nuovo, dei commenti degl altri nn me ne proprio fregato, la mia vita, decido io, nn stiamo all eta primitiva, ogni donna libera di scegliere se portare avanti o no una gravidanza!

    Laura Virgillito Laura Virgillito 23 agosto 2017 12:50 Rispondi
  • Mai giudicare.

    Chiara Sunshine Chiara Sunshine 23 agosto 2017 13:38 Rispondi
  • Allora se un figlio vi nasce sano e per qualsiasi motivo rimane invalido non l’ho volete più….

    Silvana Terranova Silvana Terranova 23 agosto 2017 14:02 Rispondi
  • Ma chi cacchio siamo noi per giudicare…….????
    È una scelta talmente personale che nemmeno si può dare un punto di vista…..
    Ogni donna,ogni famiglia… decide cosa fare… e nessuno deve aver da ridire. Leggo cose abominevoli….. da tribunale dell’inquisizione..
    Tutti bravi a parole…. poi vorrei tanto vedervi nella situazione.

    Elisa Camplani Elisa Camplani 23 agosto 2017 14:44 Rispondi
  • La mia bimba è nata con pma, fortemente desiderata e amata già prima che il suo zigote si formasse. Eppure ho fatto il test sul DNA fetale nel sangue materno e se avessi avuto dubbi sui risultati avrei fatto l’amniocentesi. Ho conosciuto bimbi down e so che cosa può essere la T21 (e pure la 13 e la 18) e una vita così io non la vorrei per me, figuriamoci per mia figlia…. Non si tratta di definire quale vita abbia più valore, ma dare valore alla vita. Vivere non è solo funzioni fisiologiche. Vivere è godere della bellezza di ciò che ci sta intorno. E se tu dei 13 anni che hai vissuto ne hai passati 7-8 in ospedale, hai subito 20 interventi di vario tipo, sei stato totalmente incapace di segnalare non solo i tuoi bisogni, ma perfino la tua sofferenza (2 metri di intestino in necrosi fanno male, e ci si impiega giorni ad arrivare fin lì) … be’, quella non è vita. E se il vostro d-o vuole quello è un sadico.

    215654@studenti.unito.it' Elizabeth 23 agosto 2017 23:30 Rispondi

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