Arriva in Italia l’assistenza postnatale a domicilio!

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assistenza postnatale a domicilio

Dalla Asl della provincia di Savona sta per far partire un progetto pilota che prevede l’assistenza postnatale a domicilio per le mamme della zona che hanno appena partorito. Dalla Val Bormida, dove inizierà la sperimentazione del servizio, l’offerta si estenderà a tutto il territorio.

Assistenza postnatale a domicilio per le prime settimane

È un progetto pilota unico quello portato avanti dal primario di Pediatria, Amnon Cohen, e dal Direttore Generale, Eugenio Porfido, che prevede l’assistenza postnatale a domicilio per le mamme e i bambini appena tornati a casa dopo il parto.

Specialmente alla prima gravidanza, quando si viene dimesse, da un lato si prova sollievo perché finalmente si torna a casa con il proprio bimbo appena nato, pronte per iniziare la nostra avventura di mamme. Dall’altro ci si sente spaventate, un po’perse all’idea dover accudire da sole un bambino, senza il cordone di sicurezza che ci viene fornito dalle ostetriche e dalle tate del nido dell’ospedale.  

L’idea sviluppata dall’Asl savonese è quindi molto interessante perché promette di aiutare le neomamme durante i primi giorni e le prime settimane di vita del bambino, un periodo delicato, in cui si devono stabilire dei nuovi equilibri familiari, e in cui si rischia di cadere nella spirale della depressione post-partum.

L’ente punta a creare una rete tra l’ospedale, i pediatri di famiglia e le famiglie stesse, che, una volta tornate a casa con il bambino non devono più avere l’impressione di essere abbandonate a sé stesse, come molte volte accade.

Anche l’OMS promuove l’assistenza postnatale a domicilio

Già nel 2013, nelle linee guida promulgate, l’OMS evidenziava come, nelle aree più disagiate del mondo, l’assistenza postnatale a domicilio fosse un toccasana per le mamme e i loro piccoli appena nati, tanto da raccomandare l’assistenza domiciliare per tutte le mamme e i bambini durante i primi giorni dopo la dimissione dall’ospedale, anche in ragione del fatto che i tempi di ricovero si sono notevolmente accorciati.

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Post parto

Commenti

  • D accordissimo,ottima.idea

    Simona Patanè Simona Patanè 7 giugno 2017 21:07 Rispondi
  • In alcuni paesi è prassi … sarebbe molto bello ci fosse anche qui

    Rachele Cuzzilla Rachele Cuzzilla 7 giugno 2017 21:17 Rispondi
  • Per niente d’accordo. Fare la mamma e una cosa bellissima e soprattutto SPONTANEA. Ogni donna dovrebbe viversi questa esperienza con la naturalezza.

    Josephine Carnevale Josephine Carnevale 7 giugno 2017 21:41 Rispondi
    • Ogni donna è a sé e c’è chi post parto lo vive bene, chi invece no.
      Penso potrebbe essere un valido aiuto a quelle mamme più bisognose di sostegno causa magari tc complicati o per tanti altri problemi suoi o del neonato

      Alice Andreasi Alice Andreasi 8 giugno 2017 0:06 Rispondi
  • Nicole Piroddi

    Valeria Sacchetto Valeria Sacchetto 7 giugno 2017 22:21 Rispondi
  • Era ora

    Cristina Giorgetta Cristina Giorgetta 7 giugno 2017 22:26 Rispondi
  • in Ungheria esiste da lungo tempo

    Alessandra Paola Carbone Alessandra Paola Carbone 7 giugno 2017 22:29 Rispondi
  • Evviva!!!!!! Nel mio paese è prassi! E mi aveva sorpreso tanto venire a sapere che le neomamme non hanno questo tipo di assistenza in Italia!

    Komila Kirgizova Komila Kirgizova 7 giugno 2017 22:34 Rispondi
  • A Castelfranco Veneto esiste già da anni.. le ostetriche del corso preparto ti chiamano dopo la nascita del bimbo e se ne senti il bisogno vengono ad aiutarti a casa!

    Tamara Calzavara Tamara Calzavara 7 giugno 2017 22:35 Rispondi
    • Anche ad Azzano decimo (pn) ci sono!
      E per fortuna! Grazie ancora Giulia Vianello ♥

      Michela Giacomin Michela Giacomin 9 giugno 2017 13:17 Rispondi
  • Mi piace,va bene!

    Monica Troise Monica Troise 7 giugno 2017 22:49 Rispondi
  • Bellissima iniziativa

    Valentina Santangelo Valentina Santangelo 7 giugno 2017 23:00 Rispondi
  • Ahh grande italia…in Germania e normalità da tanti anni…

    Laura Erika Laura Erika 7 giugno 2017 23:04 Rispondi
  • Bellissimo progetto,sono pienamente d’accordo!!! Bravissimi

    Sabrina Santoro Sabrina Santoro 7 giugno 2017 23:08 Rispondi
  • Siiii venite da me!

    Silvana De Santana Mauriello Silvana De Santana Mauriello 7 giugno 2017 23:09 Rispondi
  • Io vivo a Trieste e qui ci sono le ostetriche dei distretti sanitari che se hai bisogno vengono fini a casa per aiutarti col piccolo… Gentilissime e bravissime!

    Serena Dipasquale Serena Dipasquale 8 giugno 2017 5:47 Rispondi
  • Io sono nata 40 anni fa un Svizzera ed era già presente…Non è mai troppo tardi, direi☺

    Anna Katia Di Sessa Anna Katia Di Sessa 8 giugno 2017 7:20 Rispondi
  • Faccio da sola io e mio bimbo, più tosto una che pulisca questo si 🙂 🙂 non sará mica faticosa crescere tuo figlio…anzi bellissimo

    Gianna Mirkovic Gianna Mirkovic 8 giugno 2017 8:05 Rispondi
  • In Polonia da una vita esiste assistenza a casa

    Jadwiga Mokwa Jadwiga Mokwa 8 giugno 2017 8:12 Rispondi
  • sarebbe una cosa davvero utile per le neomamme…magari

    BailaPia Scaramella BailaPia Scaramella 8 giugno 2017 9:15 Rispondi
  • Finalmente iniziamo a capire che “naturale” non fa rima con “facile”: diventare mamma è un’esperienza meravigliosa, ma anche estrema, che può fare paura e portare spesso un senso di solitudine e inadeguatezza.

    Pensieri rotondi Pensieri rotondi 8 giugno 2017 9:40 Rispondi
  • Ma daiiiii. In Olanda esiste già da 50 anni. Ma tu pensa come siamo avanti. Daniele Conserva

    Nertila Bzhetaj Nertila Bzhetaj 8 giugno 2017 9:47 Rispondi
  • Li ti devi far aiutare da genitori o suoceri non dalle ostetriche

    Andrea Fracalosso Andrea Fracalosso 8 giugno 2017 9:59 Rispondi
  • Era ora. Le vite di chi nasce vengono troppo sottovalutate dal sistema attuale. I bambini sono gioielli preziosi e dalle loro prime settimane di vita dipende tutto il resto. Viviamo un’epoca in cui i bambini vengono piazzati in asili nido dopo appena 3 mesi, il periodo di maternitá va sempre a diminuire ed i padri hanno appena 2 o 4 giorni liberi (a seconda del paese) dopo la nascita del piccolo. Vergognoso.

    Daniele Conserva Daniele Conserva 8 giugno 2017 10:05 Rispondi
  • Qui in Versilia esiste già…sono le ostetriche del corso preparto. E comunque in ospedale prima delle dimissioni ti chiedono se vuoi essere seguita anche a domicilio. Ti seguono, ti insegnano a fare il bagnetto…

    Maria Lux Castagna Maria Lux Castagna 8 giugno 2017 11:12 Rispondi
  • Speriamo arrivi anche in Puglia questa iniziativa perché per ora nn esiste

    Stella Biase Stella Biase 8 giugno 2017 14:27 Rispondi
  • Come facevano fino ad ora le mamme senza corsi per il parto o aiuti di questo tipo..? eppure molti figli sono cresciuti sani felici e ben educati..nn voglio dire che e’ sbagliato anzi sono belle iniziative..
    Io ad esempio,ho un figlio di 6 mesi e’ il primo.. e x come sono fatta io nn voglio aiuti.. xke’ io e lui dobbiamo crescere insieme…a fare la mamma nn si smette mai di imparare.. x ogni eta’ devi assumere atteggiamenti diversi..e quell’aiuto dato i primi mesi nn serve xke’ crescono e gia’ entri nuovamente nel panico e nn sai come comportarti..

    Lory Falcone Lory Falcone 8 giugno 2017 17:36 Rispondi
  • Mi sembra una cosa meravigliosa in altri paese gia ce da secoli pero come si dice meglio tardi che mai

    Rossana Maschi Rossana Maschi 10 giugno 2017 15:17 Rispondi

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