Artrite reumatoide e gravidanza: i rischi per il bebè

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Un recente studio dimostra la stretta relazione esistente fra mamme che soffrono di artrite reumatoide e bambini affetti da tiroidite, epilessia e artrite.

Mamme con artrite reumatoide e bambini con malattie croniche

I bambini che vengono partoriti da donne che hanno seri problemi di artrite reumatoide hanno un maggiore rischio di incorrere in malattie croniche nel corso degli anni. Questo è quanto è stato scoperto mediante uno studio effettuato presso l’Ospedale dell’Università danese di Odense. I risultati della ricerca scientifica sono stati resi noti attraverso le pagine di una rivista del settore, ovvero la Arthritis Care Research.
È stato il medico Line Jolving assieme alla sua equipe di studiosi a condurre un’importante ricerca comprensiva di un lungo follow up su tutti i bambini nati negli ultimi 25 anni in Danimarca. Su oltre un milione di neonati, ben 2.106 sono stati partoriti da mamme affette da artrite reumatoide mentre gli altri da donne sane.

Artrite reumatoide in gestazione

Confrontando i dati raccolti e le cartelle cliniche messe a disposizione dell’equipe di scenziati, è lampante il fatto che il rischio di sviluppare malattie di tipo cronico nei bambini nati da mamme con artrite reumatoide sia particolarmente elevato. Infatti si ha un innalzamento del 2,2% di probabilità di avere bambini con patologia tiroidea e di 1,6% con epilessia. Il rischio più alto rimane quello di sviluppare nel corso degli anni l’artrite reumatoide con un’incidenza del 2,9%.

Il medico che ha condotto lo studio, il dottor Jolving, precisa che i risultati ottenuti dovranno essere mirati a diagnosticare precocemente la malattia cronica nel bambino in modo tale da poterlo curare in maniera tempestiva attenuando i sintomi più importanti efficacemente. C’è da sperare che in un futuro prossimo venga trovato dagli esperti in medicina il metodo giusto per evitare che le mamme con artrite reumatoide possano trasferire ai figli lo stesso problema o comunque abbassare la probabilità di sviluppare malattie croniche così importanti.

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